Sant’Alessio, “capoluogo” delle Pro Loco reggine

Pro LocoSi è tenuta a Sant’Alessio in Aspromonte l’Assemblea provinciale delle Pro Loco aderenti all’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (UNPLI), che vanta circa 6.000 Pro Loco iscritte e costituisce un punto di riferimento, a livello nazionale, con un totale di circa 600.000 soci. L’Assemblea è stata fortemente voluta dal Presidente provinciale dell’UNPLI di Reggio Calabria, Massimo Cogliandro, come segnale di attenzione sia verso la Pro Loco Sant’Alessio che, in un solo anno di attività, si è determinata per la qualità di interventi e azioni progettuali sul territorio; sia per la bellezza della Vallata del Gallico che culmina con il più importante hub turistico della provincia di Reggio Calabria: Gambarie D’Aspromonte. L’assemblea si è svolta nella splendida location “Villa Nunziatina” e a fare gli onori di casa è stato Nino Calarco, in qualità di Presidente della Pro Loco Sant’Alessio, il quale ha illustrato le attività svolte dall’Associazione e spiegato le potenzialità di Sant’Alessio in Aspromonte che, per conformazione geografica, è l’unico paese pianeggiante della Vallata del Gallico vantando una posizione di “equilibrio” tra mare e monti, in quanto dista soli 15 minuti dagli impianti sciistici di Gambarie e, altrettanti, dalla zona balneare di Gallico-Catona. L’Assemblea è stata chiamata a deliberare diversi punti all’ordine del giorno tra cui l’approvazione del Rendiconto 2015 e la presa d’atto della nuova Giunta Regionale dell’Unpli Calabria.  Inoltre, durante i lavori assembleari, è stata fatta anche apposita formazione sulle modalità di gestione finanziaria della Pro Loco con la consegna di un semplice gestionale di contabilità, predisposto dall’UNPLI di Reggio Calabria, al fine di agevolare e rendere sempre più trasparenti e leggibili i rendiconti e le scritture contabili delle Associazioni. Durante i lavori, oltre l’intervento costruttivo e propositivo delle Pro Loco presenti, è stato interessante anche la partecipazione del Presidente del Club Alpino Italiano, Giuseppe Romeo, il quale ha avuto modo di presentare le iniziative del CAI e instaurare un rapporto di collaborazione tra le varie realtà associative.