Rosarno città aperta con Sandro Joyeux e molti altri ancora

Domenica 28 febbraio appuntamento in Piazza Valarioti per un lungo pomeriggio musicale dedicato a tutti i cittadini e i lavoratori – italiani e stranieri – della Piana di Gioia Tauro

musica1Domenica 28 febbraio, dalle 16 alle 23, Rosarno si apre alla musica del mondo. “Rosarno città aperta”, questo il titolo della giornata organizzata in piazza Valarioti da Medici per i Diritti Umani, Il Frantoio delle Idee, Sos Rosarno e la Ponte di Archimede Produzioni con il supporto dei cittadini e delle associazioni della Piana calabrese. Ospite d’onore delle due serate sarà Sandro Joyeux, musicista italo-francese che da anni promuove l’Antischiavitour”, portando la sua musica tra i ghetti in cui i lavoratori stranieri vivono in condizioni indegne durante le stagioni di raccolta. Ma ricco anche di altri musicisti straordinari è il programma, che unisce sonorità locali a ritmi lontani. Tra questi: il balkan folk italiano di Nosenzo; la Fanfara Station, progetto del polistrumentista tunisino Marzouk Mejri e del trombettista statunitense Charles Ferris; il bluesrock dei calabresi The walking trees e di Nino Quaranta e i Maniera d’Autore; il reggae dei Kumpa Kreo-Porto Sound; i suoni della Bulgarian band; il funk della Liquid Funky Tomato band. “Rosarno città aperta vuole essere un momento di condivisione con tutta la cittadinanza e, attraverso la musica, di apertura, di respiro per tutta la Piana di Gioia Tauro”, spiegano gli organizzatori. “Dopo le provocatorie aggressioni subite dai lavoratori stranieri nella zona industriale di San Ferdinando e la tensione che si respira quotidianamente in questo territorio, è necessario dare un segnale forte unendo tutti i suoi abitanti e tutti i lavoratori – siano essi italiani o stranieri – attraverso la musica”.