Rometta (Me), arrestate due persone su esecuzione di due diversi ordini di carcerazione

arresti-manetteI Carabinieri della Stazione di Rometta Marea, nella giornata di ieri, hanno arrestato due persone su esecuzione di due diversi ordini di carcerazione. Il primo ad essere arrestato è un cittadino residente a Rometta ma domiciliato a Altopascio (LU), si tratta di MARCO LANZA classe 1987, operaio, già noto alle forze dell’ordine, arrestato su ordine di esecuzione pena emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Pisa, dovendo espiare una pena di sei mesi. La condanna definitiva scaturisce da un episodio del febbraio del 2009 avvenuto a Castelfranco di sotto (PI), allorquando il Lanza provocò un incidente stradale mentre si trovava in stato di ebbrezza da alcol. L’arrestato dopo le formalità di rito veniva accompagnato presso la casa circondariale di Messina Gazzi, dove espierà la pena. Sempre i Carabinieri di Rometta in collaborazione con i Carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Bergamo, tardo pomeriggio di ieri hanno arrestato BARTUCCIO ORAZIO, classe 1960, residente a Rometta ma domiciliato a Bergamo, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla procura generale della repubblica presso la corte di appello di Milano. L’arrestato deve espiare una penda di 4 anni e 6 mesi di reclusione per il reato di peculato. La condanna si riferisce a all’ottobre e novembre del 2004, allorquando il Bartuccio era  impiegato presso le poste italiane nell’ufficio di Gorle (BG). Proprio nell’espletamento della funzione di commesso delle poste, in modo continuato, per circa 6 giorni si era indebitamente appropriato di alcune somme di denaro, commettendo, vista la sua funzione pubblica, il reato di peculato. Anche Bartuccio dopo le formalità di rito veniva accompagnato presso la casa circondariale di Messina Gazzi, dove espierà la pena. I Carabinieri di Fondachello Valdina hanno arrestato in flagranza del reato di evasione BEDDIAR ABDEREZAK algerino classe 1977, già noto alle forze dell’ordine, residente a Monforte Marina, che si trovava sottoposto al regime degli arresti domiciliari per furto aggravato e resistenza, commessi la notte di capodanno a Milazzo. L’algerino invece di stare a casa come prescritto dalla misura alla quale è sottoposto, era in giro per strada a Scala Torregrotta, allorquando un carabiniere della Stazione di Fondachello Valdina, libero dal servizio, lo ha notato e, dopo aver chiamato i colleghi in servizio, lo ha bloccato e dichiarato in arresto.