Reggio, progetto per un centro di eccellenza per la cura dei tumori ai Riuniti

La donazione degli arredi. Il Presidente della Prometeus Saverio Petitto con il primario dott. Said Al SayyadL’Associazione culturale e sociale onlus “Prometeus” di Palmi, da circa dieci anni impegnata in attività di beneficenza, ha avviato un importante progetto a sostegno del Reparto di Radioterapia oncologica del Presidio Riuniti dell’Azienda ospedaliera “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria.

Un centro di eccellenza, diretto dal primario dott. Said Al Sayyad, composto da alte professionalità che con abnegazione e sacrificio personale si dedicano alla cura dei pazienti, e che sfrutta al meglio le nuove tecnologie oggi a disposizione. La radioterapia di seconda generazione rappresenta, infatti, un metodo non invasivo in grado di curare con buoni risultati diverse forme tumorali, ed è in alcuni casi anche alternativo al trattamento chirurgico.

Un reparto nevralgico e di vitale importanza che comunque soffre delle molteplici difficoltà che attraversano il settore sanitario calabrese. Si occupa infatti di una vasta utenza, proveniente dalle province di Reggio Calabria e di Vibo Valentia – circa 700 mila persone –, e in cui si registra un’incidenza di neoplasie allo stato attuale del 2.2% (e con un incremento di pazienti con meno di trent’anni), a fronte di un organico medico e tecnico molto ridotto.

Il reparto, inoltre, fino ad oggi si presentava inadeguato, nella sua disposizione e negli arredi, ad accogliere i numerosi pazienti che, giornalmente o a cadenza frequente, devono attendere di effettuare il trattamento in day hospital, considerata anche la mancanza della degenza.

Per alleviare questa condizione di estremo disagio, l’Associazione di Volontariato, guidata dal Presidente Saverio Petitto, ha inteso dunque concentrare il proprio impegno in un ampio progetto intitolato “Prometeus per il diritto alla cura”, la cui prima fase è stata realizzata con la donazione degli arredi per la sala d’attesa del reparto e dell’ambulatorio medico.

Successivamente, il programma prevede di investire i proventi delle raccolte fondi e le donazioni derivanti dalla raccolta del 5×1000 per finanziare un contratto di formazione specialistica per un medico, che andrà a potenziare l’attuale organico.

Senso civico e solidarietà sociale hanno mosso ancora una volta i soci Prometeus, impegnati da molto tempo in attività sociali e di promozione culturale. Questa volta l’Associazione ha voluto investire le proprie energie e risorse nell’ambito della sanità pubblica, al fine di ottimizzare la risposta ai bisogni dei pazienti, che già soffrono per una difficile e pesante situazione causata dalla malattia, e a tutela del loro diritto a curarsi e a ricevere le opportune cure e assistenza.

Gli interventi messi in campo dall’Associazione sono stati accolti con vivo apprezzamento dal direttore del Reparto e dai dirigenti dell’Azienda ospedaliera, con i quali si è collaborato in perfetta sintonia per elaborare e attuare questo importante progetto.