Reggio, presentata una diffida per violazione delle norme relative alla manutenzione delle strade pubbliche

Voragine Santo (1)“Abbiamo inoltrato all’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria la diffida di cui all’art. 3, comma 1, del D.Lgs. 20 dicembre 2009, n. 198, che costituisce il primo atto per l’introduzione della cd. “class action contro la Pubblica Amministrazione”. La diffida inoltrata si riferisce alla violazione delle norme relative alla manutenzione delle strade pubbliche, così come disposto dall’art. 14, 1° comma, lett. a del Codice della strada (D.Lgs. n. 285/1992), cui sono tenuti gli enti proprietari della strada, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione. Nello specifico, la violazione è stata rilevata per le Strade Provinciali 52, 60, 56, del tratto rettilineo di collegamento alla S.S. 682; si tratta del percorso che collega alcuni centri dell’entroterra della Piana di Gioia Tauro e precisamente i Comuni di San Pietro di Caridà, Serrata, Candidoni, Laureana di Borrello, Feroleto della Chiesa, all’ingresso autostradale A3 di Rosarno ed è costituito dalle Strade Provinciali indicate, il cui fondo stradale è disseminato da una molteplicità di buche, alcune molto profonde, restringimenti per dissesto dell’asfalto con qualche transenna collocata da molti anni e con tratti “impossibili” al normale transito dei veicoli per le condizioni rovinose dell’asfalto”, scrive in una nota Antonio Iemma, presidente di Confconsumatori. “Il rischio è molto superiore per chi procede in motocicletta e il pericolo aumenta in modo esponenziale di notte e in presenza di pioggia che nascondono completamente le insidie. La situazione -prosegue- è oltremodo grave poiché la strada, oltre a collegare i centri sopra menzionati con l’autostrada A3, conduce anche a Polistena e cioè all’Ospedale più vicino. Le ambulanze che sono chiamate a intervenire, pertanto, devono percorrere necessariamente i tratti sconnessi ed è facile intuire le conseguenze negative sulla rapidità del soccorso e la sicurezza del trasporto”. La Confconsumatori ha instaurato la class action nella sua qualità di associazione titolare di interessi giuridicamente rilevanti ed omogenei per una pluralità di utenti e consumatori e nell’ottica del suo ruolo di impulso ad una maggiore funzionalità ed efficienza dei servizi pubblici; la diffida è stata firmata dalla Presidente Nazionale, d.ssa Mara Colla, rappresentata dall’avv. Antonio Iemma del Foro di Palmi. Alla Provincia di Reggio Calabria è stato intimato di ripristinare l’integrità della viabilità delle Strade Provinciali 52, 60, 56, del tratto rettilineo di collegamento alla S.S. 682 e mettere quindi in sicurezza le zone a rischio sopradette, attraverso un utilizzo più appropriato delle risorse pubbliche a disposizione, che non si traduca in uno spreco inutile e, per giunta, non risolutivo, al fine di evitare il prodursi di ulteriori danni oltre quelli già verificatisi, realizzando interventi strutturali per il ripristino del fondo stradale e la prevenzione di futuri cedimenti. Copia della diffida è stata inviata, per conoscenza, al Prefetto di Reggio Calabria.