Reggio, pericolosa escalation criminale: il Prefetto annuncia videosorveglianza a tappeto in città

VideoSorveglianza1Il prefetto di Reggio Calabria, Sammartino, durante una conferenza di questa mattina sui dati dell’operazione Focus ‘ndrangheta relativi al mese di gennaio, a cui hanno partecipato anche il questore Raffaele Grassi, il comandante provinciale dei Carabinieri col. Lorenzo Falferi, e quello della Guardia di finanza Col. Alessandro Barbera, afferma “Lo Stato non arretra, ma avanza e rilancia“. “Un metodo che sta funzionando – continua il Prefettobasato sull’integrazione e collaborazione istituzionale, e nel quale è importantissimo il ruolo dei cittadini. La compattezza delle istituzioni è fondamentale in ogni sistema di sicurezza“. Il prefetto di Reggio ha annunciato che presto si parlerà della realizzazione di un sistema integrato di videosorveglianza in tutta la città collegato alle centrali operative delle forze dell’ordine, un ausilio importante per il controllo del territorio. “C’è bisogno della collaborazione di tutti – ha concluso Sammartino - per mettere assieme altri strumenti ed altre opportunità per elevare i livelli di sicurezza del territorio, in tutti i quadranti della provincia di Reggio Calabria”. Il questore Grassi nel suo intervento ha ricordato le operazioni portate avanti in questi mesi, che hanno portato alla cattura di pericolosi latitanti, esponenti di spicco delle più agguerrite ‘ndrine di ‘ndrangheta. Grassi ha, inoltre, escluso l’ipotesi di una nuova guerra di mafia, “niente di tutto questo. Sono solo assestamenti interi alla cosca dominante nel territorio di Gallina”. Il comandante provinciale dei Carabinieri Falferi ha affermato: ”siamo una squadra unica, in più occasioni è stato detto che noi rappresentiamo coloro che intervengono sul male in modo chirurgico. Ma occorre la collaborazione del paziente, la società civile, i cittadini, attraverso una condotta di vita sana, attenta, conforme alla legge. Perché non è possibile che il problema sia sempre di qualcun altro. Non saranno i numeri che risolveranno il problema. Il problema si risolverà se ognuno, al suo livello, si sforza di fare qualcosa“.