Reggio, Martorano (Fil): “abbiamo segnalato all’amministrazione alcune anomalie nella gestione della Protezione Civile”

protezione civile“La FIL ha da sempre agito nei confronti dell’Amministrazione Comunale cittadina con uno spirito di collaborazione e di servizio, mettendo a disposizione il proprio know how soprattutto per alcuni settori particolarmente sensibili come quello della Protezione Civile. In quest’ottica, già da Settembre 2015, abbiamo segnalato al Sindaco, al Segretario Generale e ai vari responsabili interessati, alcune anomalie nella gestione ordinaria e straordinaria di questo importante presidio della sicurezza cittadina. Nonostante le ripetute richieste di incontro e di dialogo siano andate sempre disattese, non abbiamo fatto altro che richiamare alle proprie responsabilità “un responsabile a nostro avviso irresponsabile”: a titolo esemplificativo basti ricordare che, a tutt’oggi, non è stato aggiornato il Piano di Protezione Civile e non è stata fatta nessuna azione di formazione o informazione per i cittadini ne tanto meno sono state coinvolte le scuole cittadine“, scrive in una nota il segretario generale Giuseppe Martorano. “Oggi – prosegue- salutiamo la nomina di un nuovo Responsabile nella persona dell’arch. Adriana Taglieri ma contestualmente dobbiamo rimarcare tutta una serie di anomalie che sembrano in qualche modo dirette a “colpire” chi, come la FIL, si è solo prodigata nell’interesse della collettività e a tutela dei propri iscritti: una buona prassi amministrativa avrebbe dovuto infatti prevedere prima l’insediamento del nuovo responsabile e, solo dopo una attenta ricognizione di necessità e mansioni, eventualmente predisporre gli ordini di mobilità interna. Dunque – aggiunge- quel che sembra profilarsi non è altro che una “discriminazione” nei confronti della nostra sigla sindacale, non fosse altro che su 13 dipendenti in forza all’Ufficio di Protezione Civile i 5 messi in mobilità guarda caso fanno tutti riferimento alla FIL; senza considerare che, data la natura delicatissima dei compiti affidati all’Ufficio di Protezione Civile, a nostro modo di vedere, 13 dipendenti non sono sufficienti per tutte le attività da svolgere. Per questo La Federazione Italiana Lavoratori torna a chiedere con fermezza la revoca di tutti gli atti “discriminatori” che hanno interessato i lavoratori messi in mobilità interna e ribadisce che continuerà, nonostante tutto, a svolgere le funzioni di “verifica, salvaguardia e indirizzo” che sono nostra prerogativa: in tal senso aspettiamo con “curiosità” la data del 1 Marzo per poter leggere la Determina n.4594 del 31/12/2015 ad oggetto “Impegno e liquidazione indennità di risultato Segretario Generale per l’anno 2015” dott.ssa A. Acquaviva”, conclude.