Reggio, l’associazione “la cosa pubblica” ha preso parte al Carnevale di Cardeto

carnevale-augustaIn occasione dell’ultimo giorno del Carnevale “l’associazione la cosa pubblica” di Cardeto, ha preso parte ai festeggiamenti a San Salvatore, antico borgo di Motta S.Agata. L’Associazione è stata invitata a prendere parte dalla Pro-Loco e dal Gruppo Folk “LA GINESTRA”, i quali hanno creato una giornata tradizionale all’insegna del divertimento, con maschere di ogni genere, il paese si è rallegrato con la presenza dei giganti e soprattutto per il suono dei nostri strumenti tradizionali: zampogna e tamburello, i maestri del suono hanno fatto ballare grandi e piccini in ogni piazza. “Il nostro ballo tipico - scrive l’associazione-riesce a coinvolgere tutti, la cosiddetta “ROTA” ha preso vita, la “ROTA” è un cerchio formato da uomini e donne di ogni età , il “mastro di ballo” chiama a turno per ballare al centro del cerchio, la donna anticamente poteva ballare solo con parenti ,ma se si fosse rifiutata non sarebbe più stata invitata a ballare. L’inventiva dei giovani ha creato una situazione paradossale, una donna incinta che metteva al mondo una gallina ha fatto ridere e ci ha fatto capire che le nostre tradizioni non devono andare perse. A fine serata come tradizione si è bruciato il “carnalivari” e si è continuato a ballare con il suono di organetto e tamburello. L’Associazione che ha ben accolto l ‘invito ringrazia e invita a prendere parte alle iniziative nei piccoli centri abitati”, conclude l’associazione.