Reggio, la Fil a difesa dei lavoratori del Comune

palazzo san giorgio“La FIL (Federazione Italiana Lavoratori) è intervenuta in questi giorni a tutelare i diritti di alcuni dipendenti del Comune di Reggio Calabria interessati da improvvisi, quanto inspiegabili, ordini di servizio. Nel rispetto della normativa vigente e del regolamento sull’Ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune di Reggio Calabria (art.6 – Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane) la mobilità interna deve scaturire da un’attenta analisi delle esigenze  di tutta l’Amministrazione che deve portare ad un avviso di mobilità  con indicazione degli  uffici carenti, delle necessità relative  alle singole professionalità e delle mansioni specifiche. Di tutto questo non vi è stata traccia alcuna negli atti di questa Amministrazione,  e nulla è stato pubblicato sull’Albo Pretorio o sul sito istituzionale del comune. Dunque l’impressione che si ha è che si stia procedendo senza riflettere adeguatamente sulle effettive necessità e sulle capacità dei dipendenti dell’Ente”, scrive in una nota il segretario generale Fil Giuseppe Martorano. “Tutto questo – prosegue- mentre si avvicina il momento in cui la nostra città diventerà Città Metropolitana, con tutte le implicazioni amministrative che questa nuova funzione comporterà. A questo punto ci sembra più che legittimo invitare il Sindaco a riflettere sull’operato del Segretario Generale (dott.ssa Giovanna A. Acquaviva), reputando che non rientri tra le sue prerogative avallare atti manifestamente viziati, nella forma e nel contenuto, riflettendosi ciò sull’organo politico tutto. Governare una città di circa 190 mila abitanti ed un’amministrazione comunale di circa 1000 dipendenti è compito certamente arduo, ben diverso da quello assolto fino a circa un anno addietro dal Segretario Comunale, già titolare del Comune di Torremaggiore (FG), cittadina con meno di 18mila abitanti. La stessa dott.ssa Acquaviva – aggiunge- ricopre dal mese di settembre anche la dirigenza ad interim della Polizia Municipale e della Protezione Civile: due settori particolarmente sensibili ed impegnativi per i quali, a giudicare dai risultati, non sono state spese molte energie. Basti pensare che, a tutt’oggi, la nostra città non ha aggiornato il Piano di Protezione Civile e di Emergenza, con tutte le responsabilità che, lo ricordiamo, ricadono soprattutto sul Sindaco: solo da pochi giorni è stata nominata  Responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile l’arch. Adriana Taglieri, a cui auguriamo buon lavoro. La Fil, alla luce delle considerazioni appena espresse, chiede la revoca di tutti gli ordini di servizio che sono stati predisposti senza tener conto del dipendente come “risorsa” dell’Ente, ma piuttosto in maniera discriminatoria e palesemente scorretta nei modi e nella sostanza degli atti. Invitiamo inoltre tutti i dipendenti che hanno ricevuto ordini di servizio e che si sentono discriminati a rivolgersi al nostro Sindacato che provvederà a tutelarli nelle forme previste dalla normativa vigente anche ricorrendo alle vie legali”, conclude.