Reggio, il futuro delle commissioni provinciali espropri, tema di un convegno nazionale in programma a palazzo “Alvaro”

Provincia Reggio“Quale  futuro per le  Commissioni Provinciali Espropri dopo la riforma Delrio”,  questo il tema di un  convegno nazionale in programma domani  11 febbraio (inizio ore 9) nell’auditorium del palazzo storico dell’Amministrazione provinciale. L’appuntamento  è organizzato dalla Commissione Provinciale Espropri,  presieduta dall’architetto Giovanni Malara.  Il convegno voluto dal Presidente Giuseppe Raffa  gode della collaborazione di “Confabitare”, dell’Ordine provinciale degli Architetti e del patrocinio del laboratorio “Laborest” della Facoltà di Architettura dell’Università Mediterranea, dell’Ordine degli Agronomi della Provincia reggina, dell’Ordine Nazionale degli Agrotecnici, del Collegio dei Geometri della provincia di Reggio Calabria, della rivista scientifica “Espropri online”, e  della casa editrice Exeo.  I lavori, in particolare,  tratteranno l’occupazione illegittima  alla luce della normativa vigente e i Valori Agricoli Medi dopo la sentenza della Corte di Cassazione del 2011 ( n. 181). L’importante convegno – come si legge  nella prefazione di un opuscolo illustrativo  che sarà distribuito all’atto della registrazione dei convegnisti – si prefigge di “abbattere i veli che appannano l’operato delle Commissioni e gli ostacoli burocratico/amministrativi che ancora oggi si interpongono tra le CPE ed i vari Enti preposti agli espropri ed ancora con gli utenti coinvolti nelle attività delle stesse, mettendo così in luce, contestualmente, non solo le funzioni e i risultati ottenuti dalle Commissioni, da molti considerati come dati asettici e fini a se stessi, ma tutto il complesso dei lavori propedeutici che si celano dietro ogni singola determina e ancor più, dietro l’elaborazione e la validazione annuale dei Valori Agricoli Medi”.  Eminenti relatori, tutti esperti del settore,  affronteranno il ruolo e le funzioni effettive delle CPE alla luce della normativa vigente, ma soprattutto “il destino futuro” delle stesse in previsione dell’attuazione della cosiddetta “riforma Delrio”.  Dopo il saluto del presidente Giuseppe Raffa – i lavori saranno coordinati dell’arch.  Giovanni Malara e articolati  in due sessioni (mattina e pomeriggio-  prenderanno la parola i relatori: Dott. Paolo Loro, dottoressa Alba Stillittano,  avv. Margherita Denisi, ing. Antonio Iovine, arch. Valerio Racca e dott. Alberto  Zanni. L’appuntamento di domattina sarà senz’altro  un confronto tra le varie esperienze in campo nazionale tra convegnisti  provenienti dall’Umbria, dalla Puglia, dalla Sicilia e delle varie  province calabresi, mentre i relatori provengono dal Veneto, del Piemonte, dall’Emilia Romagna, dal Lazio e dalla Calabria.