Reggio, il duro sfogo del figlio del colonnello Cosimo Fazio: “ancora senza sepoltura, il Comune si vergogni”

Cosimo Fazio

Per la seconda volta mi ritrovo a dover replicare alle menzogne e alle falsità che quest’amministrazione comunale  si permette di pronunciare all’indirizzo della mia famiglia in merito alla spiacevole vicenda che vede coinvolta la salma di mio padre e l’impossibilità di potergli dare degna sepoltura, a causa proprio della stessa amministrazione che,  ogni volta che viene attenzionata questa situazione, tenta di occultare le proprie mancanze, cercando di gettare fango sulla mia famiglia“. Lo afferma, tramite una nota, Antonino Carlo Fazio, figlio del Colonnello dei CC Cosimo Giuseppe Fazio.

cosimo fazioNello specifico – prosegue Antonino Faziofaccio riferimento al consiglio comunale tenutosi lo scorso 4 febbraio 2016, ove il Consigliere Comunale Pasquale Imbalzano ha posto l’attenzione circa la situazione in cui riversa mio padre da quasi 3 anni. Mi sarei aspettato che quest’amministrazione, in questo preciso caso nella persona dell’Assessore Angela Marcianò, la smettesse di dire falsità e tentare di gettare discredito nei confronti della famiglia Fazio, ma anche questa volta non è andata così. La stessa Marcianò, pubblicamente, asserisce che alla mia famiglia siano state avanzate ben 7 proposte per cercare di sistemare adeguatamente mio padre al cimitero di Modena, tutto FALSO! Le uniche proposte avanzate sono state due: la prima è stata quella di una struttura interrata dal dubbio gusto e nella quale non seppellirei nemmeno il mio cane! La seconda proposta è stata quella di farci avere 6 mila euro e con quelli provvedere a tutto noi, cosa questa(come già detto in passato) rifiutata perché non è dell’elemosina che abbiamo bisogno, ma di metri aggiuntivi a quelli da me già in possesso attualmente (solo 3 metri quadri e inoltre pagati all’agenzia dell’entrate, cosa che nemmeno mi spettava di fare in merito a ciò che è contenuto nella famosa delibera formulata dall’allora triade commissariale) per permettere alla mia famiglia di erigere una struttura per poter sistemare degnamente mio padre, senz’altro aggravio per l’amministrazione ed in barba alla stessa delibera che mi darebbe diritto a ben “altro”, ma nei confronti della quale mi rendo conto che MAI quest’amministrazione s’impegnerà ad ottemperare”.

cappello fazioFazio aggiunge ancora che “l’Assessore Angela Marciano’ sostiene, altresì,  prendendosene tutte le responsabilità del caso (come ha proferito testualmente nell’aula consiliare comunale in sede di consiglio), che avrebbe inviato numero 3 raccomandate all’indirizzo della mia famiglia e che la stessa, per “chissà” quale disegno strumentale, avrebbe di proposito negato l’accettazione delle stesse. TUTTO FALSO!!! Io e la mia famiglia non abbiamo mai ricevuto alcuna missiva a mezzo posta, alcuna raccomandata, nulla di nulla, anche perché tutte le carte inerenti a questa situazione sono in possesso del mio avvocato e non avrei esitato a fargli avere anche tutto il resto, pertanto anche quest’affermazione risulta essere assolutamente FALSA! La cosa ancora piu’ grave è come si possa permettere l’Assessore Angela Marcianò a ipotizzare, anche solo lontanamente, una nostra strumentalizzazione nei confronti di una vicenda tanto delicata e personale; una considerazione questa che offende me e il buon nome della mia famiglia e che invito la stessa a ritrattare perchè davvero credo non renda onore a lei, alla sua persona e al ruolo istituzionale che ricopre. La stessa asserisce di non aver ricevuto alcuna comunicazione nemmeno nei confronti di alcune email Pec che avrebbe inviato  alla mia famiglia; anche questa cosa è assolutamente FALSA!!! E sono disposto a far fare anche un controllo sulla mia casella di posta elettronica da organi competenti per dimostrare che sulla stessa non è stata mai recapitata alcuna comunicazione in merito! La stessa, continua, asserendo che il comportamento della mia famiglia avrebbe quasi messo in imbarazzo l’Arma dei Carabinieri, tanto da vedersi porgere le scuse del Comandante Provinciale di Reggio Calabria Col. Lorenzo Falferi, quasi a voler motivare, una volta di piu’, quanto il comportamento suo e dell’attuale amministrazione sia stato ligio al dovere, a fronte di una famiglia, i Fazio appunto, capricciosi e dispettosi col fine (chissà quale e me lo dovrebbe spiegare) di voler utilizzare questa situazione assolutamente intima e delicata, per chissà quali propositi. In merito a questa vicenda non entro nel merito in quanto la fam. Fazio non ha piu’ rapporti di alcun tipo col Colonnello Lorenzo Falferi“.

Antonio FazioSpero che quest’amministrazione – conclude Faziosoprattutto nella figura del suo Sindaco, la smetta di tentare di gettare fango sulla mia famiglia, perchè questa situazione non è certamente partita da noi, non siamo stati noi ad alzare muri e ad attaccare l’altro, basti pensare che il primo attacco ci fu fatto proprio dagli Assessori Angela Marcianò e Giovanni Muraca (a mezzo stampa) che già l’hanno scorso tentarono di smuovere l’opinione pubblica contro me e la mia famiglia cercando di descriverci come ostinati, capricciosi e prepotenti. Ecco perchè ritengo che quella strumentalizzazione di cui parla tanto la Marciano’ non sia voluta da noi, ma da qualcun altro, magari da chi tenta di screditare la mia famiglia e con essa mio padre, magari per sminuire  la sua figura e il suo operato, lo stesso operato che lo ha portato ad indagare e notificare numerosi avvisi di garanzia al padre dell’attuale sindaco. Motivo principe, secondo me, per cui quest’amministrazione preferisca spendere tempo ed energie  per tentare d’infangare il buon nome della mia famiglia e di conseguenza di mio padre, invece di trovare una reale soluzione a tutta questa situazione, che ci tengo a sottolineare, per l’ennesima volta, non abbiamo iniziato noi, non abbiamo voluto noi! Semplicemente: VERGOGNA!!!