Reggio, giovane scrive al Sindaco: “oggi ho saltato scuola per colpa sua…”

Sindaco FalcomatàIn merito alla notizia pubblicata qualche ora fa su StrettoWeb della mancanza di acqua a Reggio, pubblichiamo una lettera inviata alla nostra redazione da un giovanissimo cittadino che spiega il disagio subito questa mattina a causa dei rubinetti completamente asciutti.

Buongiorno, sono Paolo, un ragazzo di 17 anni, stamattina ho perso un’intera mattinata di scuola: i tubi di casa mia erano asciutti! 
Beh sì, non è da me uscire di casa senza farmi la doccia, non è da me uscire di casa senza lavarmi i denti!  

Carissimo Sindaco Falcomatà, ho sempre avuto fiducia nel suo operato, ma di minimi cambiamenti in merito a dei piccoli accorgimenti, non vi è stato ad oggi riscontro alcuno. Non è rispettoso, né per me, studente che opera per il bene comune attraverso lo studio, i miei genitori, e tutta la comunità interessata, che pagano le sontuose ed innumerevoli tasse con tanto di sacrifici. Non è dignitosa la sospensione dell’erogazione dell’acqua improvvisa, come non è dignitoso che venga sospesa QUOTIDIANAMENTE, da 17 anni a questa parte (per quanto mi riguarda), senza eccezione per le stagioni più calde, dalle ore 19,30 della sera fino alle 7,00 del giorno successivo!!!! E non parliamo dell’illuminazione pubblica, come quella di Viale Europa a mò di lume da cimitero, o di quella assente in Via Scilla da mesi!!! E non parliamo neanche dei pini in Piazza Milano, alti 15 metri, crollati mesi fa, ancora oggi riversati sulla terra, che attirano milioni di insetti alla luce del giorno e alla vulnerabilità di tanti bambini che giocano nella piazzetta circostante. Stamattina io ho perso l’opportunità di andare a scuola perché impossibilitato a lavarmi, e non me ne vergogno a dirlo, piuttosto si vergognasse il Comune tutto, i suoi dipendenti. Ad oggi nessun progresso…

Ancora per poco fiducioso, 
Un ragazzo 17enne