Reggio: entra nel vivo “Open – tante vie per l’integrazione”, un progetto d’innovazione sociale

provincia reggio (4)Un intervento innovativo che intende sperimentare un nuovo modello d’inclusione sociale. Giovedì 3 marzo, alle 17.00, presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria si terrà l’incontro “Open – tante vie per l’integrazione, un progetto d’innovazione sociale”, per presentare le buone prassi sviluppate in seno all’intervento, cofinanziato da Fondazione con il Sud – Bando Immigrazione 2014. Nato dalla sinergia tra l’Associazione Interculturale International House e le associazioni di volontariato e le imprese con finalità sociale che operano attivamente sul contesto locale, il progetto mira a stimolare la cooperazione tra italiani e stranieri sperimentando un nuovo approccio all’inclusione che mette al centro la condivisione di esperienze associative e lavorative, al fine di raggiungere benefici comuni e contribuire allo sviluppo del territorio di riferimento. L’evento, organizzato dai partner di progetto in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria, rappresenta anche l’occasione di far conoscere il portale I.C.T. (Integrazione, Comunicazione e Tecnologia) “Openforjob”, uno strumento a favore degli immigrati, per facilitare l’incontro di domanda e offerta di lavoro. A fare gli omaggi di casa e portare i saluti dell’amministrazione provinciale sarà Lamberti Castronuovo Eduardo, Assessore con delega a Politiche e Pianificazione Culturale – Beni Culturali – Difesa della Legalità.  Prenderà quindi la parola la coordinatrice del progetto, Mariella De Martino, che illustrerà obiettivi e attività dell’iniziativa,  mentre Daria Shishova, della Società Cooperativa Cisme fornirà uno spaccato della Generazione Stranieri 2.0. Infine, Daniele Marino, di Studio 7 Comunicazione, presenterà il Portale I.C.T. (Integrazione, Comunicazione e Tecnologia) Openforjob. Le conclusioni dell’evento, moderato da Domenico Bucarelli dell’Associazione interculturale International House, offriranno l’occasione per confrontarsi e interrogarsi sulle prospettive future dell’integrazione, in particolare sul nostro territorio.