Reggio, dissequestrato il cantiere del nuovo Corso Garibaldi

Dissequestro il cantiere di Corso Garibaldi a Reggio da Via Cavour a Via Foti, compreso il deposito delle pietre a Calamizzi

Corso Garibaldi (7)

E’ stato notificato ieri all’impresa Siclari il dissequestro del cantiere di Corso Garibaldi a Reggio da Via Cavour a Via Foti, compreso il deposito delle pietre a Calamizzi. Lo scorso 2 febbraio l’amministrazione aveva fatto richiesta di dissequestro. All’area erano stati posti i sigilli per “non aver proceduto al recupero accurato delle lastre in pietra lavica mediante rimozione con strumenti idonei evitando l’uso di quelli che potessero comportarne la rottura o il danneggiamento; di non aver proceduto alla rimozione del basolato in buone condizioni, che doveva essere preventivamente individuato e che, una volta portato in deposito, doveva essere accantonato e separato rispetto a quello spaccato o lesionato, procedendo a registrarne le quantità e a suddividerlo per dimensioni”. Nell’ambito del Procedimento Penale risultano 4 indagati:

  • CAMMERA Marcello Francesco, architetto, Dirigente del Settore Progettazione ed Esecuzione LL.PP. del Comune di Reggio Calabria, in qualità di direttore dei lavori;
  • NERI Daniela Filomena, architetto, responsabile del Servizio – Restauro e conservazione beni architettonici e ambientali del Comune di Reggio Calabria, in qualità di R.U.P.;
  • SICLARI Francesco, legale rappresentante della ditta “Siclari Agostino Costruzioni Generali S.r.l.”, impegnata in A.T.I. con la ditta “Porta Antonio” all’esecuzione dei lavori;
  • PORTA Antonino, legale rappresentante della ditta “Porta Antonio”, impegnata in A.T.I. con la ditta “Siclari Agostino Costruzioni Generali S.r.l.” all’esecuzione dei lavori.

Reggio, sequestrato il cantiere del nuovo Corso Garibaldi: 4 avvisi di garanzia, tutti i NOMI e i DETTAGLI