Reggio, “contaminazioni positive” fra l’Università “Mediterranea” ed il Liceo Scientifico “A. Volta”

LOCANDINA SUI DIRITTI UMANIChe le scuole reggine siano altamente competitive e capaci di sfornire grandi talenti è ormai a tutti noto, ma pochi sanno forse che un solo istituto di istruzione secondaria presente nel territorio risulta accreditato dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) come liceo scientifico ad indirizzo sportivo (con ben tre classi nel settore a partire dall’a.s. 2015-2016). Si tratta del Liceo scientifico statale “A. Volta” di Reggio Calabria, che proprio in questi giorni ha aperto le sue porte alla collettività, tramite le “Giornate dello Studente”, per far conoscere le tante iniziative ed opportunità formative offerte dalla scuola (degna di essere davvero considerata, per più di una ragione, un fiore all’occhiello per la città dello Stretto). L’esperimento si chiuderà domani, 25 febbraio, a partire dalle ore 9:00, con una ricca mattinata di studio, confronto, dibattito curata da una piccola delegazione dell’Università “Mediterranea”. Su invito delle validissime e particolarmente motivate prof.sse Annamaria Borrello e Lucia Pagano, farà, infatti, tappa presso l’istituto di Reggio Modena la nuova, e davvero affascinante, iniziativa del Movimento universitario “Contaminiamo i Saperi”, promossa col patrocinio dell’Ateneo reggino ed in collaborazione col Centro Monoriti ed una serie di associazioni studentesche operanti in riva allo Stretto. Si tratta del Progetto, denominato “Laboratori itineranti sui diritti umani”, al quale hanno già aderito oltre 20 istituti di tutta la provincia di Reggio Calabria, che si svilupperà nell’arco di tutto il 2016 ed è nato nel mese di ottobre del 2015 per celebrare, nelle varie scuole interessate ad aderire all’iniziativa, i 70 anni dell’ONU (organizzazione internazionale che ha proclamato tantissime Carte a tutela dei diritti umani, come la Dichiarazione universale del 1948 o la Convenzione di New York sui diritti delle persone con disabilità del 2006). L’idea, rivolta alle scuole secondarie di primo e secondo grado, vuole inserirsi autonomamente, senza costi (compensi o rimborsi) per nessuno, nel contesto del Programma mondiale per l’Educazione ai diritti umani proclamato dall’ONU nel dicembre 2004, che promuove un approccio globale all’istruzione (basato sui principi della Dichiarazione Onu sulla formazione ai diritti umani del 2011) e richiede a tutti gli Stati membri (quindi, anche alle università e alle scuole) di fornire educazione su, attraverso e per i diritti umani. Alcuni giovani studenti di vari Dipartimenti della Mediterranea (quasi tutti ormai laureandi, molti dei quali coinvolti già nella segreteria organizzativa di iniziative simili realizzate presso l’università di Reggio Calabria o in atenei esteri) svolgeranno di volta in volta un Convegno, o una tavolta rotonda o un workshop (della durata di massimo 2 ore) accompagnati da uno o più docenti universitari, trattando proprio del tema dei diritti umani e leggendo e commentando in aula alcuni articoli della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo o della Convenzione internazionale sui diritti dei disabili. Grande spazio, dunque, in tutte le scuole che aderiranno al Progetto, al diritto alla dignità umana, alla vita, all’uguaglianza, alla non discriminazione, alla libertà di espressione, al rispetto della diversità, alla libertà religiosa, con la partecipazione attiva dell’intera comunità scolastica e con la speranza di contribuire così alla costruzione di un ambiente aperto alla conoscenza e alla diffusione di una cultura dei diritti umani. Tutti questi delicatissimi temi verranno approfonditi domani presso l’Aula Magna del Liceo “A. Volta”, con il coordinatore scientifico del Progetto (prof. Angelo Viglianisi Ferraro) e con una serie di giovani studenti e laureati di Giurisprudenza (Grazia Benedetto, Pietro Fulco, Giuseppe Mafrica, Donatella Mannuzza, Marialuisa Rossello, Andrea Giuseppe Santagati).

Per maggiori informazioni, eUnime (2) per aderire al Progetto, è possibile rivolgersi ad uno dei responsabili dell’iniziativa (Giuseppe Abramo – giuseppe.abramo@virgilio.it –, Emanuele Fedele – manu.f_90@virgilio.it –, Federica Iellamo – kitti.15@hotmail.it –).

Per conoscere meglio il “Movimento Contaminiamo i Saperi” (nato nel mese di ottobre del 2013 all’interno della “Mediterranea” per volontà di un gruppo di docenti, assistenti amministrativi e studenti convinti della necessità di vedere l’Ateneo, non come un “esamificio” o una struttura fredda che fornisce solo nozioni specialistiche, ma un tempio culturale a 360° gradi, in cui i saperi si contaminano, le competenze si mischiano e tutti gli studenti possono crescere davvero umanamente e culturalmente), è possibile visitare la seguente pagina facebook: https://www.facebook.com/groups/171135299752086/.

Il Movimento, oltre a promuovere vari incontri tematici con i docenti dell’Università reggina e presso università straniere, prevede molte altre iniziative di formazione con esperti esterni (ad esempio, con i rappresentanti delle religioni ebraica, islamica e cristiana in occasione della Giornata della Memoria, con la Comunità Exodus, con Libera, con la Croce Rossa italiana, con Reggio Non Tace, con l’Hospice, con gli Angeli Bianchi e presso la mensa per i senzatetto gestita dalle suore di Madre Teresa di Calcutta e dalle suore francescane), ma anche un felicissimo cineforum (con la proiezione, fra l’altro, del film “Anime Nere” alla presenza del protagonista Giuseppe Fumo), serate di beneficenza (come quelle per l’Hospice o per i bambini del Reparto di Ematologia e di Pediatria degli “Osperali Riuniti”), vari viaggi culturali (alle Nazioni Unite, a Cracovia ed Auschwitz, in Andalusia, in una serie di università straniere, a Zambrone e nella locride), tornei di beneficenza (come il Primo Memorial “Chiara Arcadi, Paolo Cuzzola, Luigi Mory”, che ha visto partecipare ben 18 squadre di calcetto e 16 di pallavolo, coinvolgendo così oltre 220 studenti, ed ha consentito di raccogliere fondi per aiutare la famiglia di un bimbo affetto da una grave patologia).

Anche per merito del nuovo Rettore (prof. PasqualUnime (4)e Catanoso), da sempre particolarmente sensibile nei confronti della domanda di formazione dei giovani della “Mediterranea”, e del neo-eletto Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza (prof. Francesco Manganaro), grande sostenitore della necessità di far crescere anche (se non soprattutto) umanamente i giovani studenti reggini, il Movimento Contaminiamo i Saperi, organizza, inoltre, i laboratori serali (interamente gratuiti ed aperti a tutti, studenti e non) di:

– lingua inglese, livello base (https://www.facebook.com/groups/219351408236371/) ed intermedio/avanzato (https://www.facebook.com/groups/383782778422714/?fref=ts),
- lingua e cultura araba (https://www.facebook.com/groups/1638139949807205/)
– lingua francese, base ed intermedio (https://www.facebook.com/groups/253691144790646/?fref=ts)
– lingua spagnola (base) (https://www.facebook.com/groups/265398423611313/?fref=ts)
– lingua tedesca (https://www.facebook.com/groups/325864950887748/?fref=ts),
– incontri tematici, metodi di studio e tecniche di stesura della tesi di laurea,(https://www.facebook.com/groups/1432242866989758/?fref=ts),
– teatro e clownterapia (https://www.facebook.com/groups/661690113945483/?fref=ts),

– chitarra (https://www.facebook.com/groups/321891771330138/?fref=ts),

– psicologia (https://www.facebook.com/groups/180822678781505/?fref=ts),

– balli caraibici (https://www.facebook.com/groups/215286202011252/?fref=ts)

– Cineforum Contaminante (https://www.facebook.com/groups/851295558234188/?fref=ts)
– calcio (https://www.facebook.com/groups/553102981490254/?fref=ts),
– pallavolo (https://www.facebook.com/groups/311923089000336/?fref=ts),
– tennis (https://www.facebook.com/groups/849811371710039/?fref=ts),

- basket (https://www.facebook.com/groups/457985234363382/?fref=ts)
– difesa personale (https://www.facebook.com/groups/1501276113455331/?fref=ts).
Nessuna formalità è richiesta per partecipare ad uno o più laboratori (basta aderire ai gruppi facebook di riferimento e presentarsi ai corsi).