Reggio, Caracciolo: “urge un ampliamento dell’offerta turistica”

Lungomare Falcomatà 4“Apprendiamo dai giornali l’avvio della procedura per l’applicazione della tassa di soggiorno. Sono lieta di vedere che finalmente si possa partire (con più di un mese di ritardo) con quel provvedimento che l’amministrazione considera quale chiave di “(s)volta” per incentivare il turismo. Nonostante sia stato sottolineato che non si tratti dello strumento più appropriato per ampliare l’offerta turistica reggina, si nota con piacere che taluni settori siano attenti alle sollecitazioni riguardanti le inefficienze del Comune, proprio secondo quel gioco dialettico che dovrebbe caratterizzare una credibile democrazia, ma che troppo spesso lascia spazio ad accuse irrispettose, senza alcun contenuto pregnante che sviliscono meramente l’attività non solo di ciascun consigliere, bensì del Consiglio Comunale nella sua interezza. In ogni caso l’auspicio è che possa ripartire tutto il settore del turismo e non meramente la nuova tassa, mediante un’opportuna programmazione che guardi ai tour operator, alle manifestazioni nostrane ed internazionali, alla comunicazione con gli esercenti e i rappresentanti, e soprattutto parametri la tassa di soggiorno ai servizi ad oggi del tutto inesistenti”, scrive in una nota Mary Caracciolo, consigliere comunale di Forza Italia. “È importante individuare e cadenzare – prosegue- gli strumenti adeguati affinché non ci si trovi impreparati alla “bella stagione”, consci del fatto che la politica deve individuare le soluzioni più appropriate per il rilancio di una città dall’ottimo potenziale, ma che al momento mostra solo i suoi disservizi, arrecando disagi agli stessi cittadini, e, ancor più, a quei pochi turisti, che al momento si recano in riva allo stretto. Spero -aggiunge- in una effettiva politica di rilancio del turismo e che, altresì, le sollecitazioni da parte della minoranza possano sempre portare ad un effettivo miglioramento dell’amministrazione, proprio in quell’ottica di critica lucida e costruttiva, che serve per il bene della Città e che evidentemente parte del centrosinistra, visto il tenore di talune affermazioni a mezzo stampa, disconosce”, conclude.