Reggio, all’Istituto Comprensivo “Carducci–Da Feltre” incontro sulle foibe

300x01392010115580FoibeIn occasione della celebrazione del “Giorno del ricordo”, le terze classi della scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Carducci – Da Feltre” di Reggio Calabria si sono fermate a riflettere sul massacro delle Foibe. La ricorrenza, istituita dal Parlamento italiano il 30 marzo 2004, ha sollecitato la creazione di un momento di riflessione guidato da Padre Pasquale Triulcio, sacerdote della Fraternità “Piccoli Fratelli e Sorelle di Maria Immacolata” di Pellegrina di Bagnara Calabra. La corposa esperienza maturata nel ruolo di docente di Storia presso licei e come docente di Storia della Chiesa presso l’Istituto di Scienze Religiose, ha consentito al religioso di instaurare immediatamente un clima di positivo coinvolgimento degli alunni. Padre Pasquale ha illustrato ai ragazzi l’orrendo spettacolo che ha avuto luogo tra il 1943 ed il 1945 quando fu consumato il massacro delle foibe, orribile disastro commesso contro migliaia di persone, colpevoli unicamente del loro essere italiane o contrarie al regime comunista. Il relatore ha condiviso con gli alunni la storia di Norma Cossetto, giovane di Santa Domenica di Visnada vittima delle Foibe. Norma era una ragazza eccezionale per la sua umanità e, come altre persone dello stesso paese, è stata resa vittima di una tragedia a lungo dimenticata. E’ stato il Dirigente scolastico dell’Istituzione, la prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro, che ha voluto l’organizzazione di questo momento per sensibilizzare gli allievi alla cultura della “memoria e del ricordo” e Padre Triulcio è riuscito a perseguire l’obiettivo offrendo un alto momento di riflessione spirituale e culturale portando a scuola la preziosa reliquia di San Massimiliano Maria Kolbe. La reliquia è custodita alla “Cittadella dell’Immacolata” di Pellegrina di Bagnara sin dalla fondazione della confraternita religiosa. Tutti i ragazzi hanno interagito molto attivamente anche grazie alla lettura, precedentemente svolta nelle classi di appartenenza, del libro “MASSIMILIANO MARIA KOLBE – Martire di Auschwitz” scritto da padre Pasquale Triulcio. Prova concreta ne sono state le domande piene di apprezzamento, curiosità ed interesse sulla vita di uno dei più grandi Santi della nostra epoca di cui sono state messe in evidenza l’attualità e l’universalità del pensiero, in quanto “uomo della gioia e della speranza”. “Ancora una volta – ha dichiarato il Dirigente Scolastico Lilly Manganaro – la scuola si mostra contemporaneamente nelle sue molteplici sfaccettature di luogo di apprendimento come di luogo di crescita insegnando a chi sarà il reale protagonista del prossimo futuro che sull’amore non può e non dovrà mai più prevalere l’odio”.