Refezione scolastica ferma a Messina, Filcams-Cgil: “promesse vane ed impegni non mantenuti”

Messina, Filcams-Cgil torna a denunciare: “nonostante le tante promesse e gli impegni assunti dall’assessore Panarello a distanza di un mese dall’interruzione del servizio non si ha alcuna certezza su quando lo stesso ripartirà”

filcams-cgil al rettoratoAncora oggi non si ha alcuna notizia concreta sul riavvio della refezione scolastica a Messina. Filcams-Cgil torna a denunciare: “nonostante le tante promesse e gli impegni assunti dall’assessore Panarello a distanza di un mese dall’interruzione del servizio non si ha alcuna certezza su quando lo stesso ripartirà. Nel frattempo centinaia di bambini continuano ad essere sprovvisti di un servizio, definito dalla stessa Amministrazione, essenziale e tanti lavoratori sono rimasti senza occupazione”.

Più di 80 dipendenti si trovano senza retribuzione – dichiarano il segretario generale della Filcams di Messina Carmelo Garufi e Francesco Lucchesi della segreteria provinciale –, lavoratori per la maggior parte monoreddito senza nessuna prospettiva occupazionale e che stanno affrontando pesanti difficoltà economiche”.

“I problemi dell’Amministrazione in merito alla mancata approvazione del bilancio preventivo 2015 non si possono scaricare sui lavoratori e sugli utenti. La Giunta Accorinti deve assumersi le sue responsabilità e trovare le soluzioni per i cittadini che rappresenta”, evidenziano ancora gli esponenti della Filcams che annunciano: a fronte delle mancate risposte da parte dell’Amministrazione comunale preannunciamo un nuovo sit-in di protesta degli addetti alla refezione scolastica per venerdì 5 febbraio alle 9.30 a Palazzo Zanca. La Filcams-Cgil invita tutti coloro che fossero interessati a partecipare al presidio al fine di difendere collettivamente gli interessi dei messinesi.