Previsioni Meteo, nuova ondata di super caldo in arrivo: lunedì 22 clima rovente in tutt’Italia

Le Previsioni Meteo per i prossimi giorni: torna il caldo record, picchi di oltre +25°C al Sud nella giornata di lunedì 22. Poi continua l’altalena termica: è già iniziata la Primavera

caldo-record-lunedì-22-febbraio-2016-640x574La Primavera è già arrivata sull’Italia: clima “pazzerello” come se fossimo a marzo, si alternano veloci sfuriate invernali e ondate di caldo africano decisamente premature. Nei giorni scorsi al Centro/Sud sono stati letteralmente stravolti molti record di caldo mensile con +25°C a Napoli, +24°C a Bari e Brindisi ma anche picchi di +22/+23°C in molte altre località di Puglia, Lazio e Campania e addirittura di +25/+26°C in Calabria e Sicilia. Nei prossimi giorni un’altra grande ondata di calore arriverà sull’Italia, stavolta in tutto il Paese, compresi Sardegna e Centro/Nord.

Le temperature inizi1-marzo-300x170eranno ad aumentare sensibilmente già da oggi pomeriggio soprattutto al Nord/Ovest con picchi di oltre +15°C, domani farà caldo in tutto il Paese e soprattutto in Sardegna. Poilunedì 22 febbraio i picchi più estremi con valori fino a +27°C in Sicilia, +25°C in Calabria e quasi +20°C in pianura Padana. Ancora una volta tanta sabbia del Sahara raggiungerà l’Italia dal vicino Maghreb.

Ma per tutta la prossima settimana il clima sull’Italia rimarràReggio-Calabria-300x232 primaverile: temperature altalenanti, ma sempre superiori rispetto alle medie del periodo, e forti piogge soprattutto al Centro/Nord, con spiccata variabilità su tutte le Regioni e qualche transito perturbato anche al Sud. L’inverno, insomma, è ormai un lontano ricordo anche perché per tutta la stagione è stato uno spettro mai concretamente materializzatosi in modo concreto, se non per veloci sfuriate racchiuse nell’evento della tempesta polare di metà gennaio e poco più.

Addirittura a lungo termine, tra il prossimo weekecaldo-300x170nd e l’inizio di marzo, si prospetta un’altra intensa ondata di calore proveniente dal nord Africa a causa della risalita prefrontale di masse d’aria calde a fronte dell’avanzata di una nuova vasta perturbazione da ovest.