Previsioni Meteo: nel weekend violenta sciroccata tra Calabria e Sicilia, caldo e venti impetuosi

Allerta Meteo per il weekend: febbraio si conclude con un violento ciclone proveniente dall’oceano Atlantico, sarà un fine settimana tempestoso in tutte le Regioni con piogge alluvionali al Centro/Nord e impetuoso scirocco al Centro/Sud

DOMENICA-SERA-CICLONE-640x626Scatta l’allerta meteo per l’ultimo fine settimana di febbraio in Italia: tra sabato 27 e domenica 28 febbraio, infatti, un violento ciclone proveniente dall’oceano Atlantico investirà il nostro Paese, probabilmente coadiuvato dalla risalita di un altro centro di bassa pressione proveniente dal nord Africa. Gli ultimi aggiornamenti sono molto “cattivi” per il weekend ed evidenziano il rischio, sempre più concreto, di una tempesta profonda probabilmente fino a 985hPa nel mar Ligure, tale da alimentare maltempo estremo in tutto il Paese. In modo particolare il Centro/Nord rischia di essere letteralmente bersagliato per oltre 48 ore da piogge alluvionali che potrebbero provocare gravi ripercussioni sul territorio, con oltre 300350mm di pioggia in due giorni.

Le Regioni più coDOMENICA-SERA-TEMPERATURE-300x263lpite dal maltempo saranno quelle tirreniche e settentrionali, con precipitazioni torrenziali su Alpi, prealpi e versante occidentale dell’Appennino. Sulle Alpi la neve cadrà abbondante, fino a bassa quota al Nord/Ovest tra Piemonte e Valle d’Aosta. Altrove nevicherà soltanto sulle vette, con molta pioggia anche in montagna. Sabato i fenomeni più intensi saranno tra Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, in estensione al nord/est in serata. Domenica in tutto il nord e anche nelle Regioni centrali tirreniche, fin su Toscana e Lazio, con forti temporali.

La tempesta interesserà anche il Centro/Suddomenica-sera2-300x170, ma non con precipitazioni: sarà il vento impetuoso di scirocco a provocare danni e disagi sul territorio, con raffiche superiori ai 120130km/h. Attenzione anche alle violente mareggiate sulle coste esposte, soprattutto nel mar Jonio tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Nell’alto Adriatico tornerà il fenomeno dell’acqua alta.