‘Ndrangheta, la lotta tra i Muscatello e i Medici: dissidi tra boss risolti in Calabria

summitLotta tra Francesco Salvatore Medici, 64enne di Sant’Agata del Bianco e  Salvatore “il Vecchio” Muscatello” di anni 81 ed entrambi appartenenti alla “locale di Mariano Comense (Como). Dopo l’arresto di Salvatore “il Vecchio” Muscatello, nell’ambito dell’inchiesta Infinito, Medici ha aumentato il suo lavoro per ottenere maggiore autonomia all’interno del clan facendo valere la propria dote della “crociata” (termine che dà il nome all’inchiesta della Dda che oggi ha portato all’arresto di 28 persone), un grado molto alto nella scala gerarchica delle ‘ndrine, che però non raggiunge quello del “crimine” posseduto da Muscatello. Muscatello ha “richiamato” Medici di non essersi interessato ai detenuti e alle loro famiglie, contravvenendo a una regola sacra della ‘ndrangheta, così il figlio di Muscatello inizia ad andare in Calabria per discutere con i padrini locali per fermare l’ascesa di Medici. Un’intercettazione registrata dai carabinieri di Monza chiarisce la questione: Finché qui ci saranno i Muscatello, saranno soltanto loro a comandare.