‘Ndrangheta, il pm: “importante denuncia da parte di un imprenditore di origini calabresi”

La denuncia di un imprenditore di origini calabresi ha aiutato nelle indagini

manetteA portare agli arresti di 28 persone appartenenti a “la locale” di Mariano Comense (Como), è stata la denuncia di un imprenditore di origini calabresi che schiacciato dai metodi mafiosi del suo socio in affari, si è presentato alla DDa di Milano. L’inchiesta è iniziata indagando dopo un’intimidazione avvenuta nel 2012 con dei colpi di arma da fuoco contro due auto a Sesto San Giovanni. ”La testimonianza di Francomanno, (questo il nome dell’imprenditore), è un caso molto raro – ha dichiarato il sostituto procuratore della Dda milanese, Alessandra Dolcila sua storia dimostra che stringere accordi con esponenti della criminalità organizzata, con la speranza di ottenere vantaggi o crescita lavorativa, porta ad essere fagocitati lentamente dal sistema. Nel suo caso, in particolare, aveva deciso di accogliere come socio di minoranza della sua attività commerciale un pregiudicato che dall’interno, attraverso i metodi mafiosi, è riuscito a rosicchiare tutta la sua azienda fino a costringerlo a cedere a prezzi irrisori la maggioranza e a chiudere altri rami che entravano in concorrenza con l’attività dell’ndranghetista“.