MessinAmbiente, verso il rinvio a giudizio: chiuse le indagini sul giro di corruzione

Protagonisti dell’inchiesta l’ex amministratore unico, Armando Di Maria, ed il funzionario contabile Antonino Inferrera

tribunale messinaLa Procura di Messina ha concluso le indagini sul giro di corruzione teoricamente riscontrato all’interno di MessinAmbiente: nel mirino dei pm erano finiti Armando Di Maria (ex amministratore unico e liquidatore della società), Antonino Inferrera (funzionario contabile), Antonino Buttino (broker assicurativo barcellonese) e gli imprenditori Francesco Gentiluomo e Marcello De Vincenzo. Questi ultimi avrebbero ottenuto dei vantaggi indebiti usufruendo dell’affidamento esterno di alcuni servizi che la società avrebbe potuto gestire in autonomia: in tal senso sospette appaiono le somme elargite all’Inferrera a più riprese. La posizione di Buttino, poi, ha destato perplessità soprattutto per ciò che concerne le assicurazioni fatte ai mezzi e ai servizi di manutenzione. Per gli indagati potrebbe scattare, nelle prossime ore, il rinvio a giudizio.