Messina, un molo per Omayma: l’Authority avanza la proposta

Comune e Prefettura devono adesso vagliare l’idea: l’ente vuole commemorare la vittima del femminicidio ricordando l’importante contributo offerto all’integrazione in città

Omayma-BenghaloumIl molo Marconi sarà dedicato alla memoria di Omayma Benghaloum, la mediatrice culturale tunisina barbaramente assassinata dal marito nel settembre del 2015. La scelta è  stata presa dall’Autorità Portuale e vuol essere una testimonianza contro ogni forma di violenza. L’ente “vuole così ricordare questa esemplare figura di donna e mamma, che con impegno e abnegazione e nonostante le enormi difficoltà era riuscita a realizzarsi lavorativamente per assicurare soprattutto alle sue quattro bambine un futuro più sereno e ricco di opportunità. Una donna immigrata che con il suo lavoro di mediatrice culturale ed interprete rappresentava il perfetto anello di congiunzione fra il mondo dei migranti e le opportunità che l’Europa può e deve dar loro”.