Messina, sportello Startup: di buon auspicio il bilancio del III e del IV trimestre 2015

I servizi che lo Sportello svolge sono: accoglienza, dall’idea al progetto; accompagnamento, la costruzione di un progetto realizzabile; finanziamento attraverso il programma “Buona Impresa!” delle banche di credito cooperative e tramite il microcredito

camera di commercio messina xBen 103 nuove persone supportate nell’accoglienza e nell’accompagnamento alla creazione d’impresa e altre due accompagnate nella creazione della propria startup innovativa, iscritta al Registro imprese startup innovative. Questo il bilancio del III e del IV trimestre 2015 dello Sportello Startup al Palazzo camerale. Un’iniziativa promossa circa due anni fa dalla Camera di commercio, tramite la sua Azienda speciale servizi alle imprese, in collaborazione con la Banca Antonello da Messina.

«Lo Sportello Startup è un programma di supporto alla creazione di nuove imprese – spiega il segretario generale della Camera di commercio, Alfio Pagliaro - organizzato in azioni volte a diffondere una cultura d’impresa e a stimolare la nascita di nuove attività imprenditoriali. L’attività di supporto ai futuri startupper avviene attraverso una serie di azioni: supporto all’imprenditorialità, al lavoro autonomo e alla cooperazione; consulenza per la creazione d’impresa; accesso al credito delle idee imprenditoriali; servizi di tutoraggio e consulenza».

I servizi che lo Sportello svolge sono: accoglienza, dall’idea al progetto; accompagnamento, la costruzione di un progetto realizzabile; finanziamento attraverso il programma “Buona Impresa!” delle banche di credito cooperative e tramite il microcredito.

Possono accedere ai servizi uomini e donne, inoccupati e occupati, residenti o domiciliati nella provincia di Messina che intendono realizzare una nuova iniziativa imprenditoriale e sono interessati a valutarne preventivamente la fattibilità. La metodologia risponde alle specificità delle micro e piccole imprese. Il processo di accompagnamento e di tutoraggio è personalizzato e attribuisce centralità alla figura del potenziale imprenditore.

L’utenza che si è rivolta più degli altri allo Sportello è quella di età compresa tra i 30 e i 39 anni, pari al 32%; seguono gli over quaranta (25%); i giovani tra i 18 e i 25 anni (24%) e quelli tra i 26 e i 29 (19%). Il 65% sono uomini, il 35% donne.

«La Camera di commercio da tempo ha deciso di scommettere anche sulle startup e sulle startup innovative – prosegue Pagliaro – oggigiorno, incentivare la cultura d’impresa tra i giovani è sicuramente uno dei modi migliori per contribuire fattivamente a individuare strade alternative all’occupazione “tradizionale”, purtroppo sempre più in crisi».

Lo Sportello intende supportare i futuri imprenditori attraverso una programmazione per l’anno 2016. Sono, infatti, in fase di organizzazione un e-book digitale, una guida di facile consultazione per mettersi in proprio e la seconda edizione del “Bootcamp Me”, il percorso di addestramento per aspiranti imprenditori.

Lo Sportello, ubicato al 1. piano del Palazzo camerale, è aperto il martedì e il giovedì, dalle 9 alle 12.