Messina, Santisi replica alla Cisl: il mio faro è la qualità di vita degli anziani

L’esponente della Giunta rivendica il confronto costante sul piano sindacale: le recriminazioni sono infruttuose per la città

santisi ninaIn merito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dai segretari generali della CISL Funzione Pubblica e FNP Cisl Pensionati di Messina, rispettivamente, Calogero Emanuele, e Bruno Zecchetto, l’assessore alle Politiche Sociali, Nina Santisi, nel replicare con l’intento di sollecitare la memoria, ma anche con l’obiettivo di invitare l’organizzazione sindacale a chiedere un incontro tutte le volte che lo riterrà opportuno, come accade con le altre organizzazioni sociali, sindacali e non, sottolinea che: «Si approfitta della lettura di alcune dichiarazioni rivolte dall’organizzazione sindacale al mio operato, per precisare che non ho mai annunciato la rivoluzione del sistema dei Servizi Sociali, ma ho tracciato linee di indirizzo per i bandi in scadenza che spero l’organizzazione voglia conoscere, attraverso la lettura della delibera di giunta dello scorso 22 dicembre, che le ha adottate. In particolare, in quell’atto di indirizzo, proprio relativamente a ”Casa Serena” si parla di un modello di ospitalità e accoglienza degli anziani autosufficienti che potrà scaturire solo da un confronto con tutte le parti sociali e che richiederà dunque  un tempo congruo, sia ai fini della qualità del servizio che del mantenimento dei livelli occupazionali. Certo mi colpisce che un’organizzazione sindacale, difenda a priori il concetto di ”struttura rigida e standardizzata della casa di riposo”, quando in realtà si tratta di condividere una riflessione seria che vuole portare l’attenzione  sulla qualità del vivere degli anziani e, dunque, sulla personalizzazione degli interventi e sulla promozione dell’invecchiamento attivo dove la persona anziana è rappresentata come una risorsa importante della nostra comunità. Spiace, inoltre leggere – continua l’Assessore – che i segretari generali della Cisl Funzione Pubblica e della Fnp Cisl di Messina, lamentino un mancato confronto, limitandosi a citare un solo incontro di saluto. Si rammenta ai segretari che il primo incontro convocato lo scorso mese di settembre, all’inizio del mandato, anche alla presenza del segretario generale della CISl di Messina, Tonino Genovese, non ha certo assunto la forma di un semplice e cordiale saluto, ma si è caratterizzato in un confronto molto intenso e schietto, dove l’organizzazione ha avuto modo di descrivere criticità e sollecitare interventi, proponendo la sua idea dei servizi sociali. Un incontro, dunque, ricco di spunti e sottolineature, dove ha potuto formulare le sue istanze. Successivamente, a dicembre scorso, la stessa organizzazione, nella persona di Bruno Zecchetto, era stata invitata per un confronto sui servizi alla persona, ma poi rimandata su richiesta dell’associazione stessa. A gennaio, presso l’assessorato alle Politiche Sociali, si è inoltre tenuto un incontro con i rappresentati sindacali dei pensionati, dove anche la Cisl era presente. Anche in quella occasione si è potuto ragionare su molti aspetti del sistema dei servizi agli anziani. In particolare, si è focalizzata l’attenzione sui problemi connessi alla compartecipazione ai servizi da parte dei beneficiari. Il lavoro proficuo di tale incontro è sfociato in un nuovo appuntamento con tutti i rappresentanti, già fissato, che vedrà anche la partecipazione congiunta degli assessori all’Ambiente e Nuovi Stili di Vita, Daniele Ialacqua ed al Patrimonio, Sebastiano Pino. Pertanto, sebbene l’impegno dell’Assessorato nell’incontro con le parti sociali non è mai mancato, e questo vale anche per la Cisl, si invita l’organizzazione sindacale – come tutte le parti sociali interessate ad un confronto – a sollecitare un appuntamento, un incontro, ogni qualvolta lo riterrà opportuno per evitare un atteggiamento di “attesa” che legittimi recriminazioni infruttuose per la città. Si auspica, inoltre – conclude Santisi -  una più approfondita lettura dell’atto di indirizzo che possa consentire un proficuo ulteriore confronto al quale personalmente non mi sono mai sottratta e che farò in modo avvenga nel più breve tempo possibile».