Messina, sabato il convegno “i costi della sanità: economie e diritti”

Il convegno, al quale porterà i saluti il Rettore dell’Ateneo messinese, prof. Pietro Navarra, sarà presieduto dal Presidente dell’Ordine dei Commercialisti, dott. Enrico Spicuzza

sanitàPresentato stamane, presso l’Aula Cannizzaro del Rettorato, il convegno “I costi della sanità: economie e diritti”, promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Messina (Circoscrizione dei Tribunali di Messina e di Ristretta), con la collaborazione del Kiwanis Peloro e dell’Università di Messina. Tema dell’incontro, che si terrà sabato 27 febbraio alle ore 9.00 nell’Aula Magna dell’Università, sarà l’elaborazione di pensieri e strategie utili ad incidere sul miglioramento della qualità del servizio sanitario, con particolare attenzione alla figura del cittadino-utente. Nel corso della presentazione di oggi, il Direttore Generale dell’Università di Messina, prof. Francesco De Domenico, ha tenuto a sottolineare l’urgenza, che vive oggi il nostro territorio, di adottare strategie di coesione tra le aziende sanitarie, abbandonando la “tipica vocazione messinese che lascia le strutture messinesi succursali o subalterne ad altre organizzazioni”. Il convegno, al quale porterà i saluti il Rettore dell’Ateneo messinese, prof. Pietro Navarra, sarà presieduto dal Presidente dell’Ordine dei Commercialisti, dott. Enrico Spicuzza, e animato dagli interventi del Prorettore Vicario dell’Università, prof. Emanuele Scribano, del Presidente dell’Ordine dei Medici, prof. Giacomo Caudo, del Direttore Generale dell’Asp, dott. Gaetano Sirna, del Direttore Amministrativo dell’Azienda Papardo-Piemonte, prof. Domenico Moncada, del Presidente Regionale di Federfarma Sicilia, dott. Francesco Mangano, e del Direttore Amministrativo del Policlinico Universitario di Messina, prof. Giuseppe Laganga. Chairman il dott. Tonino Brancato. Inoltre, saranno presenti anche l’Assessore Regionale alla Sanità, dott. Baldo Gucciardi e il Dirigente dell’Istituto “G. Minutoli” Pietro Giovanni La Tona.