Messina, refezione scolastica: Cama rassicura, ma i sindacati restano scettici

Le iniziative di ieri hanno leggermente sbloccato l’impasse, ma senza l’adozione del previsionale 2015 il servizio non potrà partire

REFEZIONE SCOLASTICA NELLA SCUOLA ELEMENTARE, BAMBINI SI SERVONO DA SOLI, SELF SERVICE, MENSA SCOLASTICA, SERVITA DALLA DITTA MILANO RISTORAZIONE - MENSA ATT QUERZE  - fotografo: FOTOGRAMMAC’è voluta ancora una volta la protesta per ottenere un atto scritto che diradasse finalmente i legittimi dubbi che sindacato e lavoratori avevano sollevato in merito alla regolarità del bando di gara per l’affidamento del servizio mense scolastiche, che – è bene ricordarlo- resta ancora sospeso perché l’amministrazione comunale non ha ancora nemmeno presentato al consiglio il bilancio preventivo 2015 per l’approvazione.

Dopo ben 3 incontri sindacali e altrettante rassicurazioni ricevute dall’assessore al ramo, e rivelatesi fino ad oggi inconsistenti, così come preannunciato, ieri i lavoratori e le lavoratrici aderenti a Filcams-Cgil, Fiscascat-Cisl e Uiltucs-Uil insieme ai rispettivi dirigenti sindacali si sono recati al Palazzo Zanca per chiedere garanzie rispetto al bando di gara esitato, ma con riserva, dagli uffici.

Per sindacato e maestranze era necessario che l’amministrazione comunale, il dirigente dei servizi scolastici ed il ragioniere generale, evitando lo “scaribarile” di questi giorni, chiarissero definitivamente se il bando, che ricordiamo avrà valenza per soli 22 giorni, avesse idonea copertura finanziaria e fosse quindi regolare.

signorinoSolo nella tarda mattinata il vice sindaco Signorino e l’assessore Panarello si sono presentati per cercare di tranquillizzare i lavoratori, annunciando l’imminente stesura di un lettera del segretario generale, Dott. Cama, al dirigente dei servizi scolastici, in merito ai dubbi dallo stesso sollevati.

Sindacato e lavoratori, visti i precedenti contrattempi, hanno però deciso di attendere di leggerne il contenuto prima di sospendere la protesta. Dopo qualche ora è stata finalmente diffusa la lettera nella quale Cama comunica che “..sulla determina n.1 del 19.01.2016 è stato apposto il visto di regolarità contabile con specifica annotazione in ordine alle motivazioni circa la classificazione dei servizi e con le prescrizioni in ordine alla copertura dei costi, con ciò chiarendo che il parere è conforme alla legge che ricomprende tra gli obblighi degli enti locali il servizio di assistenza scolastica”.

Per i sindacati la questione è tutt’altro che risolta. L’assenza del servizio – rilevano – colpisce allo stesso modo maestranze e famiglie ed anche se non vi saranno altri intoppi non potrà ripartire prima del prossimo marzo, sempre sperando che nel frattempo l’amministrazione comunale si decida a presentare il bilancio preventivo 2015…