Messina, presentato il Presidente Chef Nato Micale

Associazione Provinciale Cuochi Italiani (3)L’Associazione Provinciale Cuochi Italiani (APCI) ha un nuovo Presidente per Messina e provincia e risponde al nome di Nato Micale. Lo Spadaforese è stato nominato per garantire a tutto il territorio provinciale un supporto valido a far crescere la passione per la cucina e tutto il mondo culinario. Chef Micale, molto conosciuto a Spadafora e dintorni, si insediato, come dicevano poco sopra, in occasione della manifestazione di presentazione dell’APCI, organizzata da egli stesso con Mary Pagano sua collaboratrice di fiducia. Una serata speciale e spettacolare dove si sono visti all’opera grandi chef da tutta la Sicilia, gustati piatti prelibati e dove si è potuto godere della presenza d’eccezione del Pastry Chef Giovanni La Rosa, conosciuto e rinomato per le sue spettacolari sculture di cioccolato. La redazione di StrettoWeb, in occasione della presentazione ufficiale del Presidente, avvenuta il 15 febbraio a Spadafora presso il Museo dell’Argilla, ha intervistato in esclusiva Nato Micale per conoscere ancor più da vicino la passione ed il lavoro straordinario fatto dallo Chef in questi anni:Chef, da dove nasce la sua passione per la cucina? 
“La mia passione per la cucina nasce all’età di 16 anni durante il corso che ho frequentato all’istituto alberghiero San Pancrazio di Giardini naxos, da li non mi sono più fermato.”Cosa significa per lei essere diventato Presidente dell’APCI? 
“Essere Presidente per me è un onore essendo APCI una realtà già esistente e consolidata, parliamo di un’associazione nazionale quindi di spessore e riconosciuta nell’ambito della ristorazione, un grande traguardo raggiunto dopo tantissimi anni di sacrifici ed impegno.”

Un consiglio da dare a chi vorrebbe la carriera da chef?
Il consiglio che mi permetto di dare a chi vuole intraprendere la carriera da chef di cucina è quello di impegnarsi dall’inizio, non prendere mai niente sottogambaperchè avere le basi della cucina è l’essenziale per crescere. Studio, dedizione e soprattutto non guardare mai l’orologio cercando di carpire il più possibile di quello che ci viene offerto dallo chef di turno”

Lei ha fatto tanta gavetta, l’esperienza che ricorda con emozione
“Si l’esperienza più emozionante è stata all’età di 22 anni quando per la prima volta ho fatto lo chef in solitaria all’Eolian Inn un hotel di Milazzo dove facevamo 400 pasti a pranzo e 400 a cena. Lì ho diretto la mia prima vera brigata di cucina composta da 7 elementi tra chef e commi’s di cucina. Avevo solo 22 anni e in quell’occasione mi sono sentito davvero realizzato.”

Obiettivi per il futuro?
“I miei obiettivi per i prossimi 3 anni inerenti alla presidenza sono quelli di fare conoscere apci su Messina e provincia cercando di allargare la famiglia perchè, in APCI siamo da sempre una grande famiglia. Qui non esiste il più bravo o il meno bravo siamo tutti colleghi ed amici, per noi ogni incontro è una festa. Mi piacerebbe creare su Messina un ambiente capace di coinvolgere il più possibile la popolazione e non solo con eventi, dimostrazioni e quant’altro nelle mie possibilità anche perchè abbiamo un direttivo Regionale capitanato dallo chef Stefano Sanfilippo che è un grande trascinatore e disponibile ad organizzare eventi ed incontri, con lui andremo molto in alto, ne sono certo.”