Messina, parcheggio di Zaera Sud: le proposte del consigliere Gioveni

E’ sotto gli occhi di tutti il fatto che le iniziali aspettative di considerare la mega-struttura a tutti gli effetti una preziosa risorsa sia economica che viaria per la città, sono state disattese

palazzo zancaA più di 2 anni ormai dall’apertura del parcheggio Zaera Sud di villa Dante è sotto gli occhi di tutti il fatto che le iniziali aspettative di considerare la mega-struttura a tutti gli effetti una preziosa risorsa sia economica che viaria per la città, sono state disattese! Il consigliere comunale Libero Gioveni, facendo seguito ad una interrogazione sull’argomento dell’ottobre scorso presentata al direttore generale ATM Foti e all’assessore alla mobilità urbana Cacciola, reitera alcune proposte che ritiene migliorative al fine di sfruttare al meglio le potenzialità del parcheggio. Gioveni, per esempio, spiega che la struttura, “nonostante conceda alle auto la sola disponibilità diurna a poter sostare, si ritrovi anche nelle ore notturne occupata da decine di autovetture, quelle stesse autovetture per le quali i rispettivi proprietari pagano un abbonamento mensile per la sola sosta diurna. E’ evidente - prosegue il consigliere - come nessuno del personale, per ovvie ragioni contrattuali, possa andare a verificare la sosta notturna, ma fa davvero specie il fatto che parecchi cittadini (per lo più residenti nelle ingorgatissime vie del Quartiere Lombardo e dintorni) usufruiscano comunque di questo prezioso spazio senza alcun onere, anche minimo! Così come appare paradossale il fatto che nonostante vi siano richieste di accesso al parcheggio da parte di proprietari di motoapi e motocicli, ancora non si sia provveduto al rilascio degli abbonamenti! Inutile dire – ammette deluso Gioveni – che in tal modo le casse aziendali beneficerebbero di un “surplus” economico che non sarebbe proprio da buttare di questi tempi, per cui non si può non pensare a soluzioni integrative all’attuale gestione del parcheggio sfruttandone al massimo tutte le potenzialità! Se poi si pensa – prosegue l’esponente Udc – che se negli anni della progettazione si fosse pensata un’uscita pedonale e un ingresso carrabile comodissimo anche dal lato del mercato Vascone, avremmo certamente avuto un parcheggio molto più  funzionale e quindi non più certamente deserto! Tuttavia - conclude Gioveni – alla luce anche della documentata desolazione inte rna allo “Zaera Sud”, AUSPICO che le proposte già avanzate in passato di regolamentare la custodia notturna all’interno della struttura per tutte quelle autovetture di proprietà dei residenti nella zona che già di fatto sostano e di consentire, altresì, la sosta a pagamento anche a tutti quei mezzi non catalogati come autovetture che ne facciano regolare richiesta, POSSANO ANCORA ESSERE RITENUTE PERCORRIBILI da ATM e Amministrazione e, soprattutto, ATTUATE”.