Messina, Ospedale Piemonte: la fusione si farà. Da Palermo arrivano segnali incoraggianti sul decreto attuativo

Il provvedimento sta per essere ultimato: i vertici dell’Irccs e del nosocomio di viale Europa si sono confrontati a Palermo per sciogliere i nodi rimasti

LaPresse/Guglielmo Mangiapane

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Il decreto attuativo che riempirà di contenuti la delineata fusione fra Piemonte e Neurolesi tarda ad arrivare, ma da Palermo l’assessore regionale Baldo Gucciardi ha offerto abbondanti garanzie. La scadenza verrà rispettata, prova ne sia la convocazione – mercoledì scorso – dei vertici delle due realtà interessate, una convocazione utile per stringere formalmente l’intesa. Quarantanove posti letto saranno riservati agli acuti (7 medicina, 4 neurologia, 8 chirurgia, 8 ortopedia, 8 cardiologia + 6 di Utic, 8 rianimazione), mentre 39 posti verranno destinati alla riabilitazione. Gli ultimi 4 previsti dal ddl andranno agli hanseniani. La distribuzione delle risorse interne verrà invece sancita sotto il coordinamento del Dipartimento Regionale della Salute, laddove verrà stabilita la collocazione di personale e strutture. Nel testo, infine, verranno fissati i vincoli di spesa: sulla decurtazione all’orizzonte vige ancora il massimo riserbo.