Messina, no allo sgombero: gli occupanti della Foscolo e della San Leone pronti alle barricate

L’Unione degli Inquilini e il Collettivo Pinelli continuano a criticare l’Amministrazione cittadina: l’emergenza abitativa, accusano, è sotto gli occhi di tutti e il sindaco non interviene

stop sfratti e sgomberi messinaI rappresentanti del Collettivo Pinelli insieme ai componenti dell’Unione Inquilini insistono nel denunciare l’emergenza abitativa vissuta in città e rispediscono al mittente, all’Amministrazione comunale, l’ordinanza di sgombero per i locali della scuola Foscolo e dell’ex caserma San Leone. All’assessore Sebastiano Pino viene offerto un dato: a Messina, secondo Antonio Currò, ci sarebbero 341 beni di proprietà statale non utilizzati e che potrebbero essere recuperati; beni che la Giunta dovrebbe svincolare dalla cappa di regole per destinarli a chi cerca un tetto. Nel mirino, dunque, il vuoto che intercorre “fra l’emergenza abitativa e l’assegnazione degli alloggi popolari“. Al sindaco i dimostranti chiedono di requisire il palazzo che ospitava l’ex caserma, di proprietà privata e in attesa di messa in sicurezza.