Messina, il nodo dei mercati e le proteste degli ambulanti: ennesimo banco di prova per la Giunta

Sul futuro dello Zaera e del Sant’Orsola si addensano nuove nubi: lavoro straordinario per l’assessore Panarello chiamata a mediare fra le opposte esigenze in tempi strettissimi

patrizia panarelloGli operatori del mercato Sant’Orsola sono stati esortati ad abbandonare le loro postazioni: le notifiche di sgombero arrivano sulla scorta di un contrasto fra Asp e Comune, laddove quest’ultimo – tramite l’impegno profuso dall’assessore Panarello – sta cercando di ricomporre la situazione per venire incontro alle proteste degli ambulanti, già sul piede di guerra. Fra il dire e il fare c’è di mezzo Gaetano Sirna, manager dell’Asp locale, che rivendica i propri diritti sull’area chiedendo un trasferimento che l’Amministrazione non ha mai realmente programmato. Un’opzione, questa, che la Giunta tende pertanto a escludere, proponendo o una permuta del terreno o il pagamento puntuale di un affitto. E fra chi esprime malumore per la politica di Accorinti nella gestione dei mercati si trovano anche gli operatori dell’ittico dello Zaera, determinati a restare dove sono o, al massimo, a trasferirsi presso lo ZIR. Anche su questo versante si preannuncia un braccio di ferro con un’Amministrazione chiamata ad uno sforzo di sintesi fra le diverse istanze, uno sforzo da profondere tempestivamente pena un’ondata di malcontento popolare.