Messina, Frassica conquista San Remo con un pezzo di Tony Canto [VIDEO]

L’artista messinese ha calcato il palco dell’Ariston recitando “A mare si gioca”, una toccante poesia in musica

LaPresse/Matteo Rasero/Federico Guberti

LaPresse/Matteo Rasero/Federico Guberti

Nella seconda serata del Festival di Sanremo, dopo l’esibizione scintillante di Ezio Bosso, anche Nino Frassica ha calcato il palco dell’Ariston portando in dote non soltanto la consueta ironia ma un messaggio rivolto al grande pubblico. L’artista messinese ha infatti interpretato un pezzo toccante scritto da Tony Canto, “A mare si gioca“. Il brano, dedicato ai migranti, è stato apprezzato dal pubblico e dalla critica.

Il testo

Si possono fare i castelli di sabbia

si può stare sotto l’ombrellone a fare le parole crociate

si può giocare con le racchette e la pallina

si possono fare volare gli aquiloni

e si può scrivere il proprio nome sulla sabbia

a mare si gioca

si possono fare le gite con il canotto

si può prendere un materassino e fare il bagno con il bambino

gli puoi mettere i  braccioli, la maschera,

e poi quando esce dall’acqua starci insieme,

e giocare con lui, con la paletta e il secchiello

perché a mare si gioca

a mare si gioca

i gabbiani lo sanno,

infatti volano a pelo d’acqua…e urlano

e poi salgono su su altissimi… e fanno finta di essere delle nuvole

i pescatori sono loro amici e gli lanciano i pesci

e loro ricambiano, riempiendo di allegria bianca

i quadri, i cieli, le acque e la vita

a mare si gioca

giocano tutti!!

Si può giocare al gioco dello scafo

si sale tutti su un gommone

fino a riempirlo all’inverosimile

quando quello che porta il gommone,

che comanda,

dice di buttarsi tutti a mare

ci si butta a mare,

è un gioco

Quando io ero giovane lavoravo nella guardia costiera, a Lampedusa

quante cose che ho visto!!

Una volta mentre giravamo abbiamo visto 366 delfini impigliati nelle reti,

erano scappati dalle acque dove erano nati,

forse per fame, forse perché c’era una guerra sottomarina tra pesci,

noi li abbiamo liberati tutti dalle reti

e li abbiamo visti nuotare velocissimi, saltare fuori dall’acqua e inseguirsi…giocavano!!!!!

A mare si gioca

si gioca!!

Ci sono bambini

che giocano a stare immobili con la faccia in acqua

senza respirare

perché tanto lo sanno

che sta per arrivare la mano forte del papà

che li prenderà e li farà giocare

Il video