Messina, condanne allo Iacp: adesso i lavoratori rischiano il posto

Il dirigente potrebbe segnalare il caso a Roma, dove Renzi ha imposto il giro di vite contro i furbetti del posto fisso

foto tratta dai social-network

Rischiano il posto: i 79 dipendenti dell’Istituto Autonomo Case Popolari condannati per assenteismo potrebbero essere licenziati in virtù del giro di vite imposto dall’Esecutivo. E proprio il disegno fortemente voluto dal primo ministro Matteo Renzi apre un caso amministrativo: perché di là dall’accertata condotta fraudolenta, i protagonisti dell’inchiesta costituiscono grossomodo la totalità del personale impiegato dall’Ente. Se questo potenzialmente rappresenta un ostacolo sul piano teorico, è altresì vero che il riconoscimento dei premi di produttività elargiti negli anni passati ha carattere di aggravante. Spetterà al dirigente, pertanto, confrontarsi con Roma per delineare una condotta condivisa all’indomani della sentenza.