Messina. Addio a Natale Ferrara, eroe di guerra della resistenza militare

Ufficiale del Regio Esercito, fu deportato in un campo di concentramento nazista dove si distinse per il suo valore

internati militari  WietzendorfSi è spento ieri, nella sua città, Natale Ferrara, messinese classe 1919, già ufficiale del Regio Esercito deportato nel lager di Wietzendorf dopo l’armistizio. Vessato dai nazisti, con gli altri militari italiani partecipò ad un sabotaggio all’interno del campo. Una scelta dolorosa visto l’intervento della Gestapo che uccise 21 persone a caso fra i detenuti della struttura. Ferrara si distinse, in quella circostanza, per essersi offerto volontario – insieme ad altri 43 ufficiali – per sostituire i condannati a morte. Per questo venne trasferito come prigioniero politico in un altro campo, quello di Ael-Kz Unterluss. La sua condotta, nel dopoguerra, gli fruttò un encomio solenne da parte del Ministero della Difesa.