Messina, acquari per la Zona Falcata: un progetto per la riqualificazione

Cinque sigle cittadine sposano l’idea di Amato e Trimboli: importante investire sul percorso ittiologico

nuova zona falcataRiqualificare la Zona Falcata puntando sulla realizzazione di acquari giganti all’interno di silos utilizzati da Eurobunker: è questa l’idea che Atreju, il network ZDA, Vento dello Stretto, Fare Verde e #diventeràbellissima propongono all’Amministrazione. Le cinque sigle cittadine puntano sull’idea dell’ing. Domenico Amato e dell’arch. Barbara Trimboli, un’idea che consentirebbe di riutilizzare i container esistenti e i muri di contenimento creando un “percorso ittiologico” grazie alla prossimità dell’istituto talassografico. “Siamo entusiasti – dichiarano Adamo, Croce e Trimarchi – dell’idea di riqualificazione proposta perché riutilizzare, rigenerare e ripensare un luogo simbolo di un utilizzo ormai anacronistico della Falce è il punto di partenza migliore per innescare la riqualificazione tanto auspicata e che oggi sembra essere entrata nei programmi delle Istituzioni. Le possibili sinergie con l’eccellenza rappresentata dall’adiacente Istituto Talassografico e con la vicina Real Cittadella, anch’essa nei progetti di riqualificazione promossi in questi giorni, sono il valore aggiunto di questa idea progettuale. Non ci stancheremo mai di dire e ribadire che Messina è nata nella Falce e dalla Falce può risorgere”.