Messina, 10° Seminario sulla violenza di genere dedicato ai Centri antiviolenza

Il seminario, introdotto dalla coordinatrice prof. M. Antonella Cocchiara, si aprirà con l’intervento dell’avv. Carmen Currò, presidente del Cedav, il più antico tra i centri antiviolenza attivi nel territorio provinciale messinese, di cui sarà illustrata la storia e l’attività

Violenza-minoriA conclusione del 3° modulo – Riconoscere – del ciclo di seminari sulla violenza di genere, giovedì, 4 febbraio 2016, dalle ore 15.00 alle ore 18.30, presso l’Aula Magna “Lorenzo Campagna” del Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche (Piazza XX Settembre n. 4), si terrà il seminario dal titolo “L’attività dei Centri antiviolenza: dal riconoscimento all’accompagnamento e alla cura”. Il seminario, introdotto dalla coordinatrice prof. M. Antonella Cocchiara, si aprirà con l’intervento dell’avv. Carmen Currò, presidente del Cedav, il più antico tra i centri antiviolenza attivi nel territorio provinciale messinese, di cui sarà illustrata la storia e l’attività. Seguirà il contributo della dott.ssa Simona D’Angelo, coordinatrice dell’équipe del Cedav, che tratterà il temaMetodologia dell’ascolto e dell’accoglienza. A seguire, i contributi della dott.ssa Maria Celeste Celi, pedagogista ASP 5 Messina, psicologa e psicoterapeuta, nonché presidente del CIRS (Comitato Italiano Reinserimento Sociale), di cui saranno esposte le attività (Il CIRS: al servizio delle donne); la dott.ssa Cettina Restuccia, assistente sociale, presidente dell’Associazione “Evaluna onlus”, con un intervento dal titolo Dalla presa in carico al sistema di accoglienza; l’avv. Cettina La Torre, presidente del centro antiviolenza “Al tuo fianco” di Roccalumera, impegnato anche in attività di sensibilizzazione e educazione contro la violenza sulle donne; la prof. Amalia Zampaglione, presidente, e la sig.ra Dolores Dessì, tesoriera, dell’Associazione “ShamOfficine” – coordinamento contro la violenza e il femminicidio, che illustreranno il progetto da loro avviato a favore delle donne vittime di violenza. L’incontro è aperto al pubblico. Per gli studenti dell’Ateneo messinese, la partecipazione è certificata da un attestato ai fini del conferimento di CFU.