Mafia, 109 arresti a Catania. Bianco: “giorno importante per lo Stato”

manetteIl sindaco di Catania Enzo Bianco commentando la vasta operazione, denominata Vicere’, condotta da 500 militari dell’Arma e che ha portato all’arresto di 109 presunti appartenenti alla famiglia mafiosa dei Laudani, considerata la piu’ sanguinaria dell’area etnea ha affermato: ”oggi e’ un giorno importante per lo Stato italiano e per Catania che viene liberata dal giogo mafioso grazie ai Carabinieri e alla Dda“. “Questo clan rappresentava un autentico cancro per il nostro territorio perche’ gestiva una complessa e ramificata organizzazione per le estorsioni ai commercianti e chi si rifiutava di pagare subiva attentati e aggressioni. Tutto cio’ creava un pesante clima di intimidazione terrorizzando gli imprenditori. Bisogna pero’ ricordare che e’ attraverso le estorsioni che la mafia alimenta il proprio potere interno, grazie a una sorta di ‘servizio previdenziale’ per le famiglie di chi si trova in carcere. Nel caso dei Laudani, e’ stato scoperto, questo sistema veniva gestito da tre donne”. “Ora che lo Stato – ha concluso il sindaco di Cataniaha riportato la legalita’ sul nostro territorio, occorre pero’ che tanti altri imprenditori e commercianti si liberino dalla paura e comincino a collaborare, perche’ solo attraverso la denuncia dei comportamenti illeciti da parte di chi li subisce la societa’ civile potra’ prevalere“.