Lega Pro, Cosenza-Messina 3-1: i “lupi” restano aggrappati alla corsa per la B, Messina a rischio

Lega Pro, il Cosenza continua a coltivare i sogni di promozione in serie B. Adesso invece il Messina deve guardarsi alle spalle

Cosenza Catania 1-1 (3)

Vittoria facile per il Cosenza contro il Messina che ha giocato tutta la partita in dieci uomini per l’espulsione di Martinelli al 7° minuto nella gara d’esordio del nuovo tecnico, Lello Di Napoli, omonimo di Re Artù squalificato per 4 anni per l’inchiesta Dirty Soccer sul calcio scommesse. Eppure nel primo tempo il Messina era riuscito a resistere ai calabresi: al gol di Arrigoni al 14° minuto aveva risposto Burzigotti al 29°. Nel secondo tempo, però, i padroni di casa si sono rivelati troppo forti. Decisive le reti di Blondett e La Mantia nel giro di pochi minuti tra il 62° e il 68°.

Partita tristemente condizionata sugli spalti da un grave malore di un tifoso che, secondo le prime frammentarie informazioni, sarebbe purtroppo deceduto durante la gara.

Con questa vittoria il Cosenza rimane saldamente al 5° posto in classifica, a -1 dal Lecce, a -2 da Benevento e Casertana, a -3 dalla capolista Foggia, in piena corsa non solo per i playoff ma anche per la promozione diretta in serie B, aspettando stasera il risultato di Matera-Casertana.
Il Messina è invece 7° in classifica con 29 punti, uno di vantaggio sulla Paganese, ma appena 7 di vantaggio sulla zona playout. Un margine che non può consentire ai siciliani di dormire sonni tranquilli. La classifica è molto corta e le ultime vittorie di Monopoli, Ischia e soprattutto Akragas Agrigento (ieri la terza consecutiva sul campo del Catanzaro) stanno impennando la quota salvezza. Molte big, come appunto Catanzaro, Juve Stabia e persino Catania, sono ancora invischiate fino al collo nella corsa per non retrocedere.

Domenica prossima scontro diretto di metà classifica al San Filippo (Messina-Paganese) mentre il Cosenza ospiterà proprio il Catanzaro nel derby calabrese.