Intimidazione Roccisano: “anche la solidarietà è in spending review”

roccisano“Osservando i quotidiani locali, non si è potuto far a meno di notare in questi giorni la copiosa mole di articoli e messaggi di solidarietà che la politica calabrese ha indirizzato verso l’Assessore Federica Roccisano, vittima di un atto incendiario perpetrato nei confronti della rispettiva autovettura. Un atto barbarico che è giusto ripudiare e non è mancata a tal fine neanche l’opinione di qualche politico, che vestitosi per l’occasione da magistrato, ha dichiarato che l’evento è frutto di una intimidazione della ‘ndrangheta”. Lo afferma in una nota Fabio Putortì portavoce del M.I.T.I. Lega Sud (Movimento Italiano di Tutela e Integrazione).

“In ogni caso è stato di conforto vedere che una concitata vicinanza è stata promossa anche da parte di un considerevole numero di associazioni e di enti privati operanti nel territorio calabrese, così come non sono tardati a farsi sentire dei messaggi di sostegno da parte dei dirigenti della Pubblica Amministrazione. Tutto ciò si spera sia servito a rincuorare un poco la dott.ssa Roccisano, la quale ha dichiarato di voler continuare ad adempiere ai suoi doveri di Assessore alla scuola, lavoro, welfare e politiche giovanili della Regione Calabria”.

“In effetti io credo che in casi simili la solidarietà dovrebbe essere un dovere, dico dovrebbe in quanto ahimè anche questa volta la spending review ha messo il proprio zampino, costringendo il sistema socio-politico calabrese a dover fare una pragmatica scelta. Sembra assurdo crederci, ma è proprio così, tanto che effettuando una comparazione sui recenti avvenimenti, si può notare come il Procuratore Gratteri, il quale poco tempo prima ha visto coinvolta la propria famiglia in una minaccia mafiosa, proprio a causa della spending review, non ha potuto ricevere la dovuta e diffusa solidarietà da parte di tutte le forze politiche di destra e di sinistra. Ma lo stesso taglio si è dovuto applicare purtroppo anche nei confronti dell’Azienda Federico e dei suoi dipendenti, nella recente vicenda in cui sono stati bruciati ben 14 autobus di linea che espletavano un servizio di pubblica utilità”.

“In ragione di tali restrizioni, non me ne voglia la maggioranza risparmiatrice della politica calabrese, se in qualità di libero cittadino privato, oltre alla dott.ssa Roccisano, offro la mia chiara e sonora solidarietà anche verso quei magistrati e quelle forze dell’ordine che ogni giorno sono in prima fila per la lotta alla criminalità organizzata, verso gli imprenditori e commercianti che sono vessati puntualmente da minacce e intimidazioni, verso quei cronisti che non si piegano di fronte a nessuno, ma soprattutto verso tutti quei cittadini onesti ormai in preda alla disperazione, che proprio in questi giorni, mentre le telecamere si concentrano su chi declama la ripresa, si stanno riversando nelle piazze e nei Palazzi Istituzionali del nostro territorio, lamentando di non poter continuare a sopravvivere senza un lavoro, senza servizi e con una tassazione asfissiante, il tutto mentre l’ISTAT registra in Calabria il più alto tasso di povertà di tutta l’Europa”.

“In conclusione quindi si può affermare che è doveroso manifestare il proprio sostegno verso un politico che opera diligentemente, ma non è meno doveroso star vicino CONCRETAMENTE a quella parte onesta della Calabria che ha tanta voglia di riscatto ma che puntualmente si ritrova vittima dei soliti giochi di potere”.