Il presidente di Confcommercio Reggio scrive al sindaco

tasseLa tassa dei rifiuti, meglio conosciuta come TARI, al centro di un’analisi condotta da Confcommercio Nazionale ed illustrata questa mattina a Roma dal Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. Un’analisi realizzata da Confcommercio rivela che negli ultimi cinque anni la tassa sui rifiuti è aumentata del 55%, con distorsioni evidenti sia a livello territoriale che tra le categorie economiche: un ristorante può arrivare a pagare il 1.900% in più di un altro. L’inefficienza dei Comuni ha un costo di 1,3 miliardi per cittadini e imprese. I dati emersi sulla città di Reggio Calabria hanno evidenziato elementi che possono essere considerati “virtuosi” ed altri che invece costituiscono delle criticità.  A tal proposito il Presidente della Confcommercio reggina Giovanni Santoro ha scritto al sindaco della città, Giuseppe Falcomatà e all’Assessore al Bilancio Armando Neri, per metterli a conoscenza, con dati alla mano, di come la fiscalità locale continua a rappresentare un peso rilevante per le imprese se si considerano le iniquità e le inefficienze che lo caratterizzano. Un carico che, peraltro, ha registrato una crescita progressiva e costante negli anni. Tra i vari tributi, la Tari è quella sulla quale si sono registrati i maggiori aumenti che, nell’ultimo quinquennio, hanno superato i 2,5 miliardi di euro a livello nazionale. «Gli studi e le analisi che abbiamo avviato sul nostro territorio hanno permesso di verificare e confrontare i livelli di congruità e di adeguatezza di tutte le variabili che concorrono alla determinazione delle tariffe e della qualità del servizio» si legge nella missiva inviata al primo cittadino. I dati raccolti hanno dimostrato livelli tariffari generalmente elevati e, comunque, fortemente disomogenei. Secondo Confcommercio, ancora più anomali sono i divari di costo tra le stesse categorie economiche, sempre a parità di condizioni e di servizi erogati. «Abbiamo apprezzato lo sforzo e l’attenzione che l’Amministrazione comunale reggina ha compiuto nella predisposizione del regolamento e del piano finanziario, nei quali abbiamo trovato elementi ampiamente condivisibili ed agevolazioni per alcune categorie merceologiche di estremo interesse – ha spiegato Santoro -. Non possiamo non costatare, però, come permangano ancora forti criticità. Infatti, l’introduzione della TARI ha penalizzato le imprese rispetto alle famiglie. Sono le aziende a sopportare l’aggravio più pesante dei costi a loro carico e questo non è più possibile. E concordo con le parole del Presidente Sangalli che bisogna intervenire con più coraggio e determinazione sul fronte della spesa pubblica locale». Confcommercio Reggio Calabria è a disposizione del Sindaco «per approfondire quanto emerso dai nostri studi e avviare un proficuo confronto su questa delicata tematica», ha concluso Giovanni Santoro.