I dati dello scirocco di ieri in Calabria: 136km/h a Cosenza, 113km/h a Reggio. La protezione civile: “è stato un uragano”

La protezione civile Regionale: “il vento di ieri si classifica come “Uragano” sulla scala Beaufort”. Record a Savelli, in Sila: 139km/h

ciclone-Zissi-1-640x378Nella giornata di ieri, domenica 28 febbraio 2016, la Calabria è stata sferzata da una tempesta di scirocco eccezionale, provocata dal ciclone “Zissi” posizionato nel Mediterraneo centro/occidentale. I venti provenienti prevalentemente dai quadranti sud-orientali sono stati impetuosi e hanno superato i 100km/h di raffica in tutte le province del territorio regionale, provocando gravi danni e purtroppo anche una vittima e due feriti. Molti anemometri hanno registrato valori di intensità della raffica di vento superiori a 25 m/s, che nella scala Beaufort corrisponde a “TEMPESTA“. La Protezione Civile Regionale spiega che i valori massimi registrati sono classificati come “URAGANO” nella scala Beaufort. I dati trasmessi dal Centro Funzionale ARPACAL e dall’Aeronautica Militare sono eccezionali:

  • Savelli 139km/h
  • Cosenza 136km/h
  • Motta San Giovanni – Allai 128km/h
  • Scilla – Montescrisi 126km/h
  • Bonifati 120km/h
  • Reggio Calabria Aeroporto 113km/h
  • Lamezia Terme 103km/h

A Reggio e nel reggino il picco massimo del vento è stato tra le ore 10:00 e le 13:00 del mattino, invece a Cosenza e nel cosentino tra le 15:00 e le 17:00 del pomeriggio. Oggi la situazione è tornata alla normalità, ma molte scuole sono rimaste chiuse (nei comuni di Reggio Calabria, Cosenza, Rende, Gioia Tauro, Cinquefrondi e San Roberto) ed è di nuovo allerta per domani, martedì 1 marzo quando sono attese forti piogge nel versante tirrenico della Regione.