“Elisir” e “The Dubliners”: continua l’impegno teatrale dell’artista siciliana Adele Tirante

Adele_TiranteContinua, inarrestabile, l’impegno teatrale di Adele Tirante, attrice, autrice e cantante siciliana (originaria di Nizza di Sicilia, in provincia di Messina) al cui volto Giuseppe Tornatore ha affidato nel 2009 il personaggio di Rosalia in Baarìa. Il 22 febbraio (in scena ancora il 29 febbraio e il 7 e 14 marzo) Adele ha debuttato al Salone Margherita di Roma, storica sede del teatro di varietà, in “Elisir” il nuovo spettacolo di varietà scritto e diretto da Mirko Dettori con cui ha lavorato già lo scorso anno in “Padam Padam” un omaggio ad Edith Piaf, spettacolo che le ha permesso di essere notata e poi scelta dal grande maestro Micha Van Hoecke come attrice-cantante per la sua creazione sulla città di Parigi “Comme un souvenir”, produzione di punta del teatro di Messina lo scorso anno. La primavera regalerà all’artista siciliana un’altra esperienza importante. Giancarlo Sepe, protagonista di spicco del panorama artistico italiano che ha firmato spettacoli che hanno fatto la storia del teatro come Zio Vania e Accademia Ackermann, l’ha scelta per il ruolo di Maria in “The Dubliners”. Lo spettacolo, tratto dagli scritti di James Joyce, è prodotto dalla Compagnia Orsini (in scena al Teatro “La Comunità” di Roma a marzo e aprile) e farà immergere gli spettatori nella nebbiosa e ovattata Dublino degli inizi del ‘900, per intraprendere un viaggio nel tempo alla ricerca di quella atmosfera di cui è intriso il testo di Joyce. “Sono molto contenta – commenta Adele Tirante – di continuare a lavorare in progetti così belli e significativi. La collaborazione con Mirko Dettori, geniale musicista e mattatore alla vecchia maniera, va avanti da anni e ha prodotto diverse creazioni e stimolanti performance, nonché la mia collaborazione come interprete al suo ultimo disco ‘I tempi belli non tornano più’ uscito lo scorso 20 febbraio e prodotto dall’etichetta Goodfellas. Stare al salone Margherita, dove hanno lavorato Petrolini, Campanile e Gabriella Ferri, tra gli altri, mi emoziona non foss’altro che per un legame che sento con questi grandi artisti dello spettacolo del ‘900 italiano. Per quanto riguarda Giancarlo Sepe, lo considero un vero maestro, come ormai ce ne sono pochi, uno di quelli che è in grado di fare un affresco di una città, di un’epoca, di un popolo, come in questo caso fa con i dublinesi di Joyce. Ciò lo si può creare attraverso una profondissima cultura e un’affinata sapienza teatrale quale lui è riuscito a raggiungere nella sua ricchissima carriera. E’ un lavoro magistrale, musicale e fisico, intessuto come una partitura del corpo, in cui io sono un elemento che emerge e ritorna nel coro della città continuamente. Che dire, invito tutti quelli che passano da Roma a venire a vedere queste perle di creatività e maestria, sperando che inseguito vengano riproposte in altre città italiane”.

ADELE TIRANTE
Attrice, autrice e cantante, Adele Tirante si è formata presso il laboratorio teatrale biennale dell’Ente Teatro di Messina nel biennio 2003-2005 con il maestro Donato “Pupetto” Castellaneta e con Maurizio Marchetti, tra gli altri, che l’hanno diretta in diversi spettacoli. Ha seguito laboratori con, Giancarlo Sepe, Lina Wertmuller, Davide Enia, Emma Dante, Vincenzo Pirrotta, Franco Scaldati, Sabino Civilleri e Gaetano Bruno e lezioni di canto jazz tenute da Rosalba Bentivoglio. In veste di autrice e interprete, ha realizzato Ncastratu ‘ntesta ‘nlignu sicilianu, concerto-azione con testi Sciascia, Bufalino, Buttitta e canzoni della tradizione popolare siciliana. Negli ultimi anni ha portato in giro per i teatri Padam Padam, concerto-spettacolo su Edith Piaf (di e con Adele Tirante e Mirko Dettori). Ha scritto, interpretato e diretto all’interno della compagnia “Che cosa sono le nuvole”, fondata con Nella Tirante, gli spettacoli Hermanos/fratelli (vincitore dei Teatri del sacro 2011); Euphoria, (produzione de “I teatri del sacro”-ETI, FEDERGAT, 2009); Scantu (testo di Adele Tirante finalista Premio Riccione 2005). Lavora da diversi anni con il regista Luciano Melchionna in varie produzioni, tra cui Dignità autonome di prostituzione, candidato agli Olimpici del teatro come novità italiana del teatro e premio Golden Graal, Muraglie, finalista al premio Riccione 2005, di Nello Calabrò, La Disfatta, con Giampiero Cicciò, Taormina Arte Inverno. Ha collaborato con la compagnia Divano occidentale orientale ed è stata diretta, tra gli altri, da Ninni Bruschetta (L’Ufficio, 2012), Antonio Calenda (Picasso e la ragazza rapata di Dacia Maraini, con Angelo Campolo, 2011-2012), Roberto Bonaventura (Patri’i famigghia di Dario Tomasello, 2011), Walter Manfrè (Agata di Rocco Familiari, 2005; Il vitalizio di Pirandello, 2006-2007), Giovanni Boncoddo (Orione Antonello Morgana, le memorie del mare intorno all’incantesimo compiuto, 2004). Ha fatto parte della compagnia Pubblico incanto, fondata e diretta da Tino Caspanello, recitando in Eclissi, Stabat Mater di Jacopone da Todi (1997), Il colore rosso del mare (1998), Textures, Kiss (2000), BiancoNero (2001), Malìa da “Lunaria” di Vincenzo Consolo (2005), Fughe (2006). Con il ruolo di attrice e cantante principale, ha partecipato a Comme un souvenir (2015), regia di Micha Van Hoecke, produzione teatro di Messina. Al cinema, è stata protagonista dei film di Nello Calabrò Una voce poco fa (2002, Taormina Film Festival) e Ultimatum (2004, Festival di Bellaria), lavorando anche come aiuto regista di Calabrò in altre due produzioni. È stata diretta da Gregoretti nel 2011 in La scossa (episodio “Lungo le rive della morte”) e da Tornatore nel 2009 in Baarìa. Tra i suoi film, anche il pluripremiato Salvatore (2011) di Bruno e Fabrizio Urso, selezionato nella cinquina finalista dei corti dei David di Donatello e allo “Short film corner” del festival di Cannes. In tv è apparsa dell’edizione 2015 del giovane Montalbano e ha recitato in uno spot cn la regia di Michela Canonero( 4 volte premio Oscar per i costumi). Come musicista, si esibisce regolarmente con un repertorio dei primi del Novecento con Mirko Dettori presso Micca Club (Roma). . Come attrice e cantante, dal 1997 al 2004 ha collaborato con il gruppo di ricerca popolare Argeno. Ha fondato nel 2009 con Cristiana Giustini il duo cantautorale “Le scarpette rosse”, ha all’attivo due dischi indipendenti e lavorato a diversi progetti musicali.