E’ morto il giornalista reggino Orazio Barrese, firma storica de L’Ora

Nato Taurianova, nel reggino, Barrese aveva cominciato la sua carriera a Paese Sera, proseguita poi a L’Ora durante la direzione di Vittorio Nisticò

giornaliGrave perdita per il mondo del giornalismo: è morto a Roma il giornalista Orazio Barrese, una delle firme storiche del quotidiano L’Ora. Nato Taurianova, nel reggino, aveva cominciato la sua carriera a Paese Sera, proseguita poi a L’Ora durante la direzione di Vittorio Nisticò. Era stato notista politico, inviato, redattore capo. Per il giornale palermitano aveva seguito soprattutto i grandi processi di mafia degli anni Sessanta e i lavori della prima commissione antimafia. Barrese aveva pubblicato vari testi: “I complici”, “L’anonima Dc”, “La guerra dei sette anni”. L’ultimo testo di Barrese, “Il pianoro delle quaglie”, è un libro di memorie che narra storie di lotte e di antichi soprusi in Calabria. Il giornalista 90enne fu anche sceneggiatore in due film “Corleone” e “Il pentito”.