Catanzaro: confisca per 7 milioni a imprenditore edile in affari con la cosca Giampà

Confisca a imprenditore di Lamezia Terme, ritenuto contiguo alla cosca Giampà

dia-3La Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro sta procedendo alla confisca dei beni di Francesco CIANFLONE (cl. 55), imprenditore di Lamezia Terme (CZ) ritenuto contiguo alla cosca GIAMPA’, già arrestato nel 2013 nell’ambito dell’operazione PIANA per associazione per delinquere di stampo mafioso, insieme ad altri tre imprenditori.

Nell’ambito della citata operazione gli investigatori della D.I.A., coordinati dalla Procura Distrettuale di Catanzaro, ricostruirono anche mediante l’analisi delle dichiarazioni rese da noti collaboratori di giustizia del comprensorio lametino, dissociatisi dopo il loro arresto proprio dal clan mafioso GIAMPA’, la fitta rete di interessi economici che legava certa imprenditoria agli ambienti della criminalità organizzata locale.

I dettagli dell’odierna operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11:00 presso la sede della D.I.A. di Catanzaro, alla presenza del Procuratore Distrettuale f.f. di Catanzaro, dott. Giovanni BOMBARDIERI e del Capo Sezione Operativa D.I.A. di Catanzaro, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato, dott. Antonio TURI.