Carbonizzati 14 bus della società “Federico”. Santoro (Confcommercio): “basta, bisogna reagire”

Autobus CalannaUn’altra intimidazione ai danni delle Autolinee “Federico” di Reggio Calabria. Quattordici mezzi, stanziati presso il deposito di Locri, sono stati distrutti dalle fiamme. “Federico”, nata nel 1929, era già stata presa di mira nel febbraio 2013 a Satriano prima e a Santa Caterina dello Jonio, dopo. Nel gennaio 2014 si è registrato un altro episodio sempre a Santa Caterina. Incendio, probabilmente di natura dolosa, che preoccupa molto l’intera comunità.

“Basta, bisogna reagire a quest’escalation criminale”, è la ferma condanna da parte del Presidente della Confcommercio Reggio Calabria, Giovanni Santoro che aggiunge: “Ancora una volta ci troviamo a dover registrare attentati contro imprenditori, vittime della barbarie mafiosa che ha riguardato ancora una volta un’azienda leader calabrese. Non solo danni materiali, che sono ingenti, ma anche occupazionali. È stato colpito un settore, quello dei trasporti, che di problemi nella nostra terra ne ha già tanti. Non basta più essere solidali, ma occorre fare di più. È un momento delicato per la nostra terra – ha ribadito Santoro- la situazione è ormai inaccettabile. Ogni giorno assistiamo a fatti gravissimi, dalle minacce alle estorsioni, intimidazioni e attentati. Nonostante tutto qualcosa però, si sta muovendo. Il mio elogio va alle Forze dell’Ordine per il lavoro che giornalmente portano avanti grazie agli imprenditori e alla gente che denuncia. Tutto questo ci fa ben sperare per il futuro”.