“Bovalino Eventi” ha colto nel segno, il carnevale si è svolto in un clima festaiolo per grandi e piccini

Il ricco programma in cartellone ha richiamato a Bovalino tantissima gente anche dai paesi vicini

CarnevaleBovalino e la sua comunità credono fortemente nella possibilità di uscire fuori dal tunnel e di poter finalmente rialzare la testa dopo un periodo particolarmente buio caratterizzato da una serie di vicissitudini negative che lo hanno penalizzato oltre ogni misura, sia in termini socio-culturali che economico-finanziari. L’empasse si è avuta soprattutto a causa del deterioramento dell’immagine del paese che è uscita particolarmente malconcia dalle note vicende amministrative dello scorso anno (ricordiamo che Bovalino è da circa dieci mesi retto da tre Commissari straordinari: Gentile, Consolo e Correale) infatti, per un paese a vocazione prettamente turistico-commerciale come Bovalino, ciò ha rappresentato un danno dal valore inestimabile. Ma la comunità bovalinese, ancora una volta, ha dimostrato di essere energica e matura e forte della sua importante storia, carica della sua pregiata cultura e delle sue genuine tradizioni ha tirato fuori dal cilindro una volontà tenace per tentare di recuperare il terreno fin qui perduto per volontà altrui. I primi segnali di una lenta ma positiva ripresa sociale si erano già registrati in occasione delle recenti festività natalizie per merito di un comitato ad hoc costituito dalle forze più sane del paese (Associazioni di volontariato, gruppi religiosi, istituzioni scolastiche e privati cittadini) che con spirito partecipativo e di aggregazione hanno allestito un calendario-programma scivolato via tra serate di cultura, di mostre, di rappresentazioni teatrali e di musica che ha molto soddisfatto il palato esigente della popolazione. In analogia, anche per le festività carnevalesche di questi giorni che rappresentano la festa più colorata dell’anno, si è costituito un comitato spontaneo denominato “Bovalino  eventi” che, con il patrocinio del Comune, ha messo in piedi per la giornata di domenica 7 febbraio 2016 un ricco programma di manifestazioni dal titolo “Carnevale  a  Bovalino”.

L’evento, particolarmente atteso soprattutto carnevale-augustadai più piccini ha richiamato in piazza Camillo Costanzo non solo i cittadini di Bovalino ma anche quelli dei paesi viciniori (Bianco, Ardore, Africo, Benestare, Careri ecc..). La giornata di domenica, favorita anche dal bel tempo, è iniziata di buon’ora con l’allestimento degli stand artigianali ed eno-gastronomici che hanno dato vita, a partire dalle ore 9, al Mercatino “Artigianato e dintorni”; sempre nel corso della mattinata i visitatori hanno potuto usufruire della degustazione dei prodotti tipici locali all’interno dei vari punti ristoro e cocktail disseminati nel perimetro della piazza. Nel primo pomeriggio, alle ore 14.30, nella frazione di Bovalino superiore a cura di un volenteroso e nutrito gruppo di giovani (attori improvvisati per l’occasione) si è tenuta la farsa “Carnelevari e l’elisir d’amore” che ha molto divertito il pubblico presente. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, è iniziata la vera festa dei bambini con la tradizionale sfilata delle mascherine cui è seguita l’animazione realizzata dalle majorette, dai trampolieri, dagli sputafuoco, ecc…, alle ore 20 per la gioia dei più grandi, c’è stato il concerto dal vivo degli “Hostaria Numeroquattro” che si sono esibiti con lo spettacolo “Italian music cabaret”, in pratica un revival molto apprezzato delle più belle canzoni italiane di tutti i tempi. Se il buongiorno si vede dal mattino Bovalino ha di che gioire, perchè con questi positivi presupposti si possono sicuramente porre le basi per sperare in una crescita che fa ben sperare per il futuro del paese, è necessario però che ognuno faccia bene la propria parte. “Bovalino Eventi“, dal canto suo, ha colto nel segno in quanto il paese ha risposto alla grande alle sue sollecitazioni, per questo motivo è importante che la sua azione sociale non finisca qui ma continui anche oltre perchè Bovalino per crescere ha bisogno anche di questo.

Pasquale Rosaci