Bimba di 7 mesi uccisa in Calabria: la madre soffriva di depressione post partum

neonatoLa donna di 37 anni accusata di avere ucciso la figlia di soli sette mesi soffocandola con un cuscino a Cosenza, era in cura da uno specialista per depressione post partum. Da subito dopo il parto, la donna assumeva farmaci per cercare di tenere a bada una forma acuta di malessere psichico. A confermare le precarie condizioni di salute della donna è stato il marito che è stato interrogato dai carabinieri. L’uomo da subito è apparso convinto della colpevolezza della donna ed è stato lui ad aver trovato la bambina con il viso coperto da un cuscino e aver visto la donna sprofondata su una poltrona con a terra una scatola vuota di barbiturici.