Barcellona Pozzo di Gotto: arrestato il quarto responsabile del sequestro di due giovani dello scorso agosto

Il giovane è stato bloccato al valico di frontiera tra Italia e Slovenia

CIMPOESU-1CIMPOESU Vasile Constantin, nazionalità rumena, 23 anni, è stato bloccato ed arrestato lo scorso 22 gennaio al valico di frontiera tra Italia e Slovenia. Sul ventitreenne pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari di Messina, Dr.ssa Maria Teresa Arena, per i fatti dello scorso agosto quando, lo stesso, insieme ad altri tre individui, aveva sequestrato un connazionale ed il fratellino di neanche 10 anni.

L’uomo, e i tre complici, BELLA Salvatore, nato a Milazzo, 37 anni, con precedenti per calunnia, minacce aggravate e lesioni personali, Bella Quarto Francesco, nato a S.Lucia del Mela, 54 anni, con precedenti per ingiuria, minacce e truffa e Bella Salvatore Junior, messinese, 18 anni appena compiuti, avevano attirato le vittime in un tranello per poi costringerle a salire su un’auto e sequestrarle per ben tre ore. Avevano quindi separato i fratelli per indurre il maggiore a parlare minacciando di far del male al più piccolo. Quest’ultimo segregato in un locale chiuso a Santa Lucia del Mela, il maggiore in un luogo isolato a San Filippo del Mela dove era stato legato ad un palo e picchiato, quindi chiuso nel bagagliaio dell’auto. Il pestaggio selvaggio era poi proseguito in una zona isolata del Torrente del Mela. Causa scatenante di tanta violenza una moto da cross, rubata pochi giorni prima.

I quattro responsabili erano stati velocemente individuati grazie all’intervento dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Barcellona P.G. Tre dei quattro sono stati arrestati subito dopo i fatti. Mancava il quarto, il Cimpoesu, che riusciva a dileguarsi scappando all’estero. Il suo arresto è l’atto conclusivo del rapido ed efficace lavoro d’indagine dei poliziotti. E’ di pochi giorni fa la decisione del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto di rinvio a giudizio per i responsabili del sequestro. Risponderanno dei reati di sequestro di persona e violenza privata il prossimo 4 maggio. La moto cross da competizione marca Yamaha 250 che scatenò l’azione criminale dei quattro è stata rinvenuta dalla Polizia di Stato in contrada Camicia a Barcellona P.G. pochi giorni dopo i fatti.